Preganziol, Villa Franchetti all'asta per 10 milioni di euro: nessuna offerta Foto

Mercoledì 30 Novembre 2022 di Elena Filini
Villa Franchetti di Preganziol all'asta

PREGANZIOL (TREVISO) - Villa Franchetti all'asta: zero le offerte arrivate. «Purtroppo il risultato era scontato - commenta con amarezza il sindaco di Preganziol, Paolo Galeano - Perché la proposta era ben peggiorativa rispetto all'assetto che stavamo costruendo un anno e mezzo fa e di cui poi non si è poi sentito nulla». Dopo il parere favorevole espresso dal Consiglio provinciale a fine settembre sulla proposta di vendita di Villa Albrizzi Franchetti, la Provincia di Treviso aveva aperto le manifestazioni d'interesse per l'acquisto dell'immobile, degli edifici minori che lo accompagnano e del parco circostante, dando priorità alla fruizione pubblica del complesso. Il valore complessivo dell'asta era di 10.302.628,20 euro.

Villa Franchetti all'asta, i lotti


L'esperimento di vendita prevedeva la possibilità di acquistare l'intero complesso oppure singole porzioni: il lotto Villa, per un valore totale di 2.549.073,67 euro, che comprende il fabbricato in regime di piena proprietà, mentre il parco e gli edifici minori vengono ceduti in comproprietà, in quota proporzionale per 247/1000; il lotto Barchessa Sud che, come per il precedente lotto, mette a disposizione l'edificio di riferimento in piena proprietà mentre in comproprietà di 315/1000 il parco e gli edifici minori, per un valore di base d'asta di 3.245.136,27; infine, il lotto Barchessa Nord, comprendente l'immobile in regime di piena proprietà, invece il parco e gli edifici minori in comproprietà, in quota proporzionale per 438/1000, con un importo di base complessivo di 4.508.418,25 euro. Ma l'asta è andata deserta.

 


Un risultato che conferma la difficoltà di trovare una soluzione che tuteli e valorizzi l'immobile. Intanto la villa ha necessità di essere manutentata, come dimostra anche il recente schianto di un albero lungo il Terraglio. «Non mi va certo di fare bagarre per un albero caduto, non sarebbe corretto - riprende il sindaco - Di alberi, anche ben manutentati, ne possono cadere. Ci mancherebbe. Però lo schianto sul Terraglio di un albero del parco della villa ha un significato che va ben oltre lo schianto stesso. È un segnale forte, l'ennesimo campanello d'allarme che testimonia una situazione di degrado diffuso che continua a correre verso il baratro e a peggiorare di anno in anno. Fa rabbia che le sollecitazioni di tanti cittadini, e quelle ancor più autorevoli della soprintendenza siano state totalmente disattese tanto dalla Provincia quanto da Fondazione Cassamarca, che fino all'estate scorsa ha avuto la villa e il parco in concessione». Ora il Comune di Preganziol si metterà in contatto con la Soprintendenza. «Inoltreremo una segnalazione per verificare le condizioni del parco. Siamo consapevoli che i danni avvenuti martedì scorso, causati certamente da condizioni meteo tutt'altro che ordinarie, siano una parte infinitesimale di quelli causati dal degrado, dall'incuria e dall'abbandono subiti dalla villa nell'ultimo decennio. Di tutto questo, oggi, chi risponde?».

Ultimo aggiornamento: 10:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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