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Anziana aggredita e buttata a terra per la collana d'oro: è già il secondo episodio

Lunedì 6 Giugno 2022 di Maria Elena Pattaro
Anziana aggredita per strada per la collana d'oro

CONEGLIANO - Stava tornando a casa dopo una mattinata di commissioni quando all'improvviso ha sentito un forte strattone al collo. Un malvivente l'ha sorpresa alle spalle e le ha strappato di dosso la catenina d'oro. L'anziana, una donna di 75 anni, è caduta a terra mentre l'aggressore si è dileguato con la refurtiva prima dell'arrivo dei carabinieri. Il furto con strappo è andata in scena sabato mattina in via Giorgione, a Conegliano e purtroppo fa il paio con il cruento episodio di lunedì sera, in via Vital, dove una 59enne è stata sorpresa alle spalle da un malvivente che pur di strapparle la collana l'ha aggredita brutalmente: l'ha afferrata per i capelli e l'ha scaraventata a terra sbattendole la testa contro l'asfalto.

Neppure il marito, che era con lei e che ha cercato di fermare l'aggressore, è stato risparmiato dalla violenza: per tenerlo lontano il delinquente prima ha tentato di sferrargli un pugno, poi lo ha spinto a terra. Alla fine, vedendo che la collana non cedeva, è scappato via. Due fatti allarmanti in meno di una settimana nella città del Cima: in entrambi i casi stanno indagando i carabinieri. E sebbene le modalità di approccio alle prede presentino delle analogie, le descrizioni fornite dai testimoni sembrano divergere. Nel caso della coppia si sarebbe trattato di un giovane di colore. Messa da parte, almeno per il momento, la pista del rapinatore seriale, lo scenario che si apre è forse ancora più inquietante perché significa che in città sono in azione più malviventi che prendono di mira chi passeggia per strada indossando monili preziosi.

L'AGGRESSIONE
Sabato mattina la 75enne, che abita in via Giorgione, stava rincasando. Erano le 10 di mattina e tutto si aspettava fuorché diventare bersaglio di un malvivente. E' successo tutti in pochi secondi, tanto che la signora non ha quasi avuto il tempo di rendersi conto di quello che le stava succedendo. I violenti strattoni al collo e poi la caduta sul marciapiede. A prestarle soccorso sono stati alcuni passanti, che hanno visto l'anziana a terra, sconvolta e dolorante, con una sospetta frattura alle gambe, e l'aggressore correre via. Sul posto è arrivata un'ambulanza dal vicino ospedale cittadino, seguita a ruota da una pattuglia dei carabinieri. I militari hanno raccolto le testimonianze della vittima e delle persone presenti per ricavarne elementi utili a dare un volto e un nome al responsabile.

LE INDAGINI
Dalle prime informazioni sembra, appunto, che non si tratti della stessa mano che ha colpito lunedì in via Vital. In entrambi i casi un valido aiuto potrebbe arrivare dalle immagini di videosorveglianza che potrebbero aver immortalato se non le aggressioni, perlomeno la fuga dei malviventi.

LA REAZIONE
«Sono episodi gravissimi - afferma indignato il sindaco Fabio Chies, che si ripromette di andare a trovare le vittime -. Confido nel buon esito delle indagini e mi auguro che i responsabili, una volta assicurati alla giustizia, vengano puniti in modo adeguato». Il primo cittadino dal canto suo ribadisce l'impegno dell'amministrazione sul fronte della sicurezza, soprattutto attraverso il potenziamento del sistema di videosorveglianza. «In città ne abbiamo già un centinaio, nella zona del Biscione ne verranno installate 6. Ed entro l'anno ne sono in programma altre 15 nei punti più critici». Intanto in città l'allarme rimane altissimo. «La sensazione è che la microcriminalità sia in aumento - aggiunge Chies -. Sicuramente le difficoltà economiche legate alla pandemia incidono sull'ondata di reati». Un quadro tutt'altro che roseo in cui secondo Chies pesano anche fattori come la marginalità sociale e la mancata integrazione.

 

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