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Le galline sono i nuovi "cani": animali d'affezione e non da tavola

Lunedì 8 Agosto 2022 di Alfredo Baggio
Una signora generica con un pollaio. le galline sono animali d'affezione come i cani
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TREVISO - Galli e galline come animali da compagnia spopolano sui social. Aumentano sempre di più negli ultimi mesi gli annunci su Facebook e altri social network per regalare o richiedere un gallo o una gallina perché diventi a tutti gli effetti un nuovo membro della famiglia e non cibo da servire in tavola. Un trend che ha preso le mosse oltreoceano e che ha impiegato ben poco tempo ad arrivare anche in Europa e in Italia. Già nel 2019 il Los Angeles Times scriveva che negli Usa i polli sarebbero diventati «i nuovi cani» e sembra che anche in Italia la prospettiva potrebbe essere questa.


I POST

Sono infatti tantissimi i post pubblicati da persone residenti in provincia di Treviso che propongono l'acquisto di galli e galline salvate dagli allevamenti intensivi. Tanti altri invece richiedono consigli sulle procedure da seguire per crescere un pullo in un volatile adulto sano, quali sono gli alimenti raccomandati, gli spazi necessari affinché possano fare sufficiente movimento, le precauzioni da prendere per evitare che l'animale cada in depressione. Perché sì, i polli sono animali molto più sensibili di quanto siamo abituati a credere e il detto avere un cervello da gallina assume tutt'altro significato alla luce dei nuovi studi fatti sulle capacità cognitive e percettive di questi animali. Tenerne uno infatti non è una passeggiata, anche perché la maggior parte degli animali di cui si propone l'adozione sui social proviene da allevamenti intensivi all'interno dei quali hanno vissuto una vita di stenti rendendoli nella maggior parte dei casi deboli, malati e con molti traumi.


LE STORIE
«Bella, ad esempio aveva il piumaggio molto rovinato, faceva fatica a camminare, era in sovrappeso, pallida e sporca, puzzava, era carente in calcio e temeva il buio» racconta Gaia Gambuzza nel suo blog in cui narra la propria storia insieme alle sue due galline, Bella e Gnocca. Gaia è un influencer con oltre 7000 seguaci su Instagram, ma sono tantissime altre le persone che preferiscono un pollo come animale da compagnia rispetto a cane o gatto. E l'impegno preso è massimo. «Solo ad amanti animali, tassativamente per compagnia e no per carne (chiedo disponibilità a verificare nel tempo che il gallo non venga macellato)» scrive perentoriamente Elisabetta Boni in un annuncio di Facebook. Un altro recita: «Ci sono rimaste 3 galline e 4 galli da regalare, non sono da uccidere». E i volatili sono accolti in casa come accadrebbe per un cucciolo, acquistando per lui tutti i gadget per l'occasione, dalla ciotola per il miglior mangime sul mercato, la pettorina e il collare. Accade spesso poi che i polli vengano regalati in coppia, perche, come precisa Gaia sul suo blog «una gallina, da sola, non starà bene».
 

Ultimo aggiornamento: 16:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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