Gucci, Armani, Prada... griffe comprate in Svizzera: contrabbando da un milione di euro con Alipay

Lunedì 27 Gennaio 2020
Gucci, Armani, Prada... griffe comprate in Svizzera: contrabbando da un milione di euro con Alipay
Un giro di capi d'abbigliamento griffati (e originali), del valore commerciale di un milione di euro circa, in totale evasione dei dazi doganali, è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Como.

I capi erano stati acquistati da un cittadino di nazionalità cinese in un noto centro commerciale di Mendrisio (Svizzera), e qualcuno ha segnalato la compravendita al 117. Gli appostamenti ai valichi doganali (Brogeda e Bizzarone) hanno permesso di individuare un cittadino cinese che, quotidianamente, si recava in Svizzera per acquistare diversi capi d'abbigliamento e accessori tra cui scarpe, borse, occhiali, cappotti, cinture, camicie, impermeabili, pantaloni, per poi rientrare in Italia senza dichiarare nulla in dogana, in completa evasione.



«Il pagamento della merce da parte degli acquirenti all'estero avveniva tramite Alipay - spiega la Gdf - piattaforma cinese di pagamento online di "Alibaba Group", che fornisce un "servizio di acconto di garanzia" mediante il quale il trasferimento del denaro avviene soltanto dopo il ricevimento della merce. Altri due suoi connazionali sono stati indagati.

Pedinato fino alla sua abitazione a Legnano (Milano), è stato sorpreso con in casa 300 capi d'abbigliamento e accessori dei più noti marchi di moda internazionali (Gucci, Burberry, Prada, Ferragamo, Saint Laurent, Dolce & Gabbana, Valentino, Armani, Versace) del valore commerciale di 400.000 euro circa, acquistati nel 2018 e destinati a clienti residenti in Cina.

I vestiti venivano portati in Cina o tramite corrieri o attraverso connazionali compiacenti, con visto turistico temporaneo, i quali effettuavano i viaggi di ritorno in patria portandosi i capi griffati in comuni valigie da viaggio, per evitare i controlli in Dogana. Nella case di altri due cinesi indagati, a Montebelluna (Treviso) e Gambellara (Vicenza), è stata trovata documentazione fiscale inerente ulteriori acquisti di merce di contrabbando, per un valore di 600.000 euro, già a partire dall'anno 2017, tutti effettuati presso lo stesso centro commerciale di Mendrisio (Svizzera).
Ultimo aggiornamento: 14:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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