Marocchino sorpreso senza biglietto sul bus: calcio in pieno volto al controllore

Mercoledì 2 Giugno 2021 di Alberto Beltrame
Controllore picchiato da un ragazzo senza biglietto
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CONEGLIANO - Pizzicato senza biglietto, ha aggredito il controllore, è scappato dal bus attraverso la porta posteriore, ma poi è tornato indietro e ha colpito a tradimento il dipendente della Mom, dopo che quest'ultimo si era seduto su una panchina per riprendersi, con un calcio in pieno volto. Un'aggressione senza precedenti quella avvenuta ieri pomeriggio, martedì 1 giugno, verso le 15, sulla linea extraurbana tra Pieve di Soligo e Conegliano. «Una violenza brutale e gratuita» ha sottolineato l'azienda di trasporto pubblico. Il controllore, 59 anni, è stato subito soccorso dal 118 e trasferito in ospedale a Conegliano: la sua prognosi è di 30 giorni ma non si esclude una lesione vertebrale. A causa delle percosse è caduto su una colonna, procurandosi un'ulteriore lesione. Sul posto sono subito intervenuti gli agenti della polizia locale di Conegliano, guidati dal comandante Vincenzo Mallamace, che hanno identificato il presunto responsabile dell'aggressione, un 26enne di origine magrebina, e sentito i diversi passeggeri presenti sul bus.

LA TESTIMONIANZA
Ad offrire la sua testimonianza ai vigili urbani anche l'autista del mezzo e collega del controllore. Era sotto choc quando ha raccontato agli agenti, e successivamente ai suoi colleghi, quanto appena accaduto: « «In 56 anni non ho mai visto una scena come quella di oggi - ha raccontato -. Il giovane che poi ha picchiato selvaggiamente il povero controllore aveva aperto la porta posteriore usando l'apertura di emergenza. Il controllore se n'è accorto ed è passato da fuori per bloccarlo in uscita, ma quello gli si è avventato contro». La colluttazione è stata breve ma violentissima, ma si è svolta in due diverse fasi. «Il giovane ha cominciato a tirargli calci e pugni, ma con una violenza incredibile - ha spiegato l'autista -. Poi è scappato, ma mentre il controllore si era seduto sulla panchina perché ferito, è tornato sui suoi passi e, non contento, con rincorsa gli si è avventato nuovamente contro a calci come fosse un sacco da boxe».

I SOCCORSI
Alla fermata del bus è immediatamente intervenuta un'ambulanza del 118 e, subito dopo, sono arrivate le pattuglie della polizia locale di Conegliano che hanno proceduto ad identificare le persone coinvolte ed alcuni testimoni. Gli accertamenti su quanto accaduto sono tuttora in corso. «Le dichiarazioni al momento sono discordanti - hanno precisato dal comando di Conegliano - ed entrambe le parti hanno manifestato l'intenzione di voler presentare querela e farsi refertare. Sono stati sentite le persone coinvolte nella colluttazione ed alcuni testimoni, nei prossimi giorni verranno ascoltate altre persone in grado di riferire sui fatti ed attendiamo le querele per procedere».
 

Ultimo aggiornamento: 19:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA