Aereo Ryanair gli scoperchiò il tetto di casa: ok al risarcimento dopo oltre 10 anni

Mercoledì 9 Ottobre 2019
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TREVISO - Un pensionato trevigiano si è visto confermare in secondo grado il risarcimento dei danni causati dal passaggio radente di un aereo di Ryanair in fase di atterraggio all'aeroporto «Canova», che causò lo scoperchiamento del tetto della sua abitazione. L'episodio avvenne oltre 10 anni fa, il 27 agosto 2009 quando il velivolo, proveniente da Charleroi e diretto a Treviso, secondo quanto stabilito dai giudici della Corte d'Appello di Venezia, non rispettò il piano di volo sfiorando la casa, e questo passaggio ravvicinato dell'aeromobile causò il danneggiamento dell'abitazione.

Il pensionato, Guido Favaro, si è rivolto per la causa a Obiettivo Risarcimento di Villorba (Tv), società di gestione dei danni alla persona. La consulenza tecnica d'ufficio (Ctu) svolta in Appello evidenzia che durante il sorvolo del fabbricato l'aereo si trovava a circa 76,5 metri dal piano di campagna e quindi circa 70 dal tetto, mentre per Ryanair si sarebbe trovato a circa 115,8 metri. La compagnia low cost dovrà rifondere alla famiglia trevigiana le spese del giudizio di secondo grado per circa 8.500 euro, oltre ai circa 25 mila stabiliti nel primo grado di giudizio.
Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre, 10:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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