Tennis e padel, palestre e piscina. Apre il Racquet club di Panatta: glamour sulla terra rossa

Domenica 26 Settembre 2021
Adriano Panatta

TREVISO - La data ufficiale adesso c’è. Ed è il 18 ottobre. Inizia il countdown per l’apertura dell’Adriano Panatta Racquet Club in Ghirada. Nato dall’amicizia tra l’ex campione di tennis e Philippe Donnet e successivamente con l’arrivo di Marco Bonamigo, nipote della moglie Anna. Una restituzione, come spesso ricorda Panatta che sottolineava di aver trovato simpatia da parte di tutta la comunità . «Oggi mi sento un “trevigiano de Roma”, o un “romano de Treviso”. Fate un po’ voi…», scherza. Nonostante la pandemia, Panatta ha cercato di mantenere il cronoprogramma. E tra poco meno di venti giorni svelerà il nuovo corso dell’ex club tennis Zambon, completamente ripensato e ampliato. I lavori fervono e il progetto è quasi pronto: l’area più sportiva di Treviso acquisisce un nuovo importante impianto. Pensato soprattutto per lo sport amatoriale e per le famiglie. Un luogo per stare in tranquillità e in armonia, facendo sport pensando al benessere e alla buona tavola. Che rispecchi insomma le caratteristiche della personalità di Adriano Panatta. 


IL PROGETTO
Il progetto era stato svelato in anteprima al Gazzettino grazie ai rendering. I campi di padel sono stati spostati accanto al capannone, vengono 3 campi al coperto più 3 fuori. Poi ci saranno 4 campi in terra rossa e 2 in sintetico coperti in inverno e scoperti d’estate per il tennis. Quelli in sintetico sono destinati alla scuola per bambini. Sono state ingrandite le due palestre: una per ginnastica a corpo libero e una sala pesi. Gli spogliatoi divisi sono per tennis e palestre. Infine la Spa di 450 mq con spogliatoi annessi. La club house è ispirata all’atmosfera di casa con il camino e i salottini, il ristorante, le verande sui zoni del carta da zucchero del beige e del bianco. Si accede da una lunga veranda. Il ristorante dà sulla piscina- Arredamento giocato sui strutture minimal, con molta luce. «È un concetto nuovo, il senso è quello di una situazione domestica, per questo ho desiderato molti salottini e un grande camino».


CIRCOLO APERTO
Sul funzionamento del circolo aveva infine anticipato che ci saranno vari tipi di tessera. «L’idea è dare a tutti la possibilità di venire, quindi il tesseramento sarà anzitutto un atto di adesione al progetto: poi si moduleranno in base ai carnet scelti. Il padel sarà una cosa a parte. Si potrà venire a giocare in maniera libera. Sto pensando ad una tessera che costi poco».

Ultimo aggiornamento: 16:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA