Promette 5 euro a 15enne con problemi psichici, lo sequestra e lo violenta: in manette

Lunedì 10 Febbraio 2020 di Francesco Campi
Un quindicenne è stato sequestrato e violentato
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ROVIGO - Si trova in carcere accusato di induzione alla prostituzione di un 15enne con problemi psichici e di violenza sessuale aggravata per aver abusato di lui promettendo di dargli in cambio 5 euro e confidando probabilmente di riuscire a farla franca proprio per le difficoltà del giovane.
Una storia sulla quale le indagini sono in corso e pochi sono i dettagli che trapelano, anche se quanto sembra essere emerso è carico di cupe ombre. A essere finito in manette con accuse così pesanti è un 50enne di origini rodigine, arrestato il 5 febbraio scorso a Verona, per il quale il giudice per le indagini preliminari del Tribunale scaligero, Raffaele Ferraro, ha deciso la convalida dell’arresto sabato, dopo l’interrogatorio avvenuto all’interno della casa circondariale di Montorio, dove c’è un apposita sezione “protetti”, dove si trovano i detenuti per reati “riprovevoli” anche per la cosiddetta “legge del carcere”, ovvero i “sex offender” e chi si è macchiato di reati contro la famiglia.

IL FATTO
Secondo quanto è stato ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe di fatto imprigionato il giovane all’interno della propria auto, una Ford, non solo chiudendo le portiere dall’interno, ma anche parcheggiando in uno spazio stretto fra altre auto, in modo che un’eventuale apertura dello sportello non potesse comunque consentire il passaggio. Poi, per poter agire senza essere visto, aveva provveduto a oscurare vetri e finestrini con parasole e coperte. Il tutto sarebbe avvenuto nel parcheggio dell’ex lanificio Tiberghien, abbandonato da tempo, a San Michele Extra, popoloso quartiere, un tempo frazione, a sudest del centro di Verona.

LE ACCUSE
A confermare la violenza subita, ci sarebbe il referto medico del Pronto soccorso, dove il giovane abusato è stato medicato. E lo stesso ragazzino avrebbe confermato di aver subito atti sessuali dietro una “ricompensa” di cinque euro. Per questo l’accusa di induzione alla prostituzione, anche se l’ipotesi di reato più grave è quella di violenza sessuale, aggravata dell’aver limitato la libertà personale del ragazzino, chiudendolo all’interno dell’auto. A rendere il tutto ancora più pesante, anche dal punto di vista penale, il fatto che il 15enne risulti affetto da problemi psichici e disturbi dell’apprendimento, dei quali il 50enne avrebbe approfittato. Arrivando, appunto, ad abusare su di lui con la promessa di offrirgli in cambio 5 euro.
Oltre alle sommarie informazioni testimoniali raccolte e al referto medico, a corroborare il quadro accusatorio vi sarebbe anche quanto è stato ritrovato all’interno dell’auto del 50enne, che sembrerebbe offrire un ulteriore riscontro alla ricostruzione accusatoria. Tutto è comunque ancora in fase preliminare e le indagini vanno avanti. Anche per capire se si tratti di un episodio isolato. Ultimo aggiornamento: 08:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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