Rivoluzione nella viabilità: via Badaloni diverrà pedonale e area per lo shopping

Giovedì 27 Gennaio 2022 di Elisa Barion
Via Badaloni a Rovigo

ROVIGO - Buona parte del centro storico diventerà pedonale. Da piazzetta Caffaratti, il piccolo parcheggio situato sul retro del palazzo delle Poste centrali, lungo l’intera asta di via Badaloni passando per via Casalini, piazza Duomo e via Mure ospedale, le auto non potranno più circolare: in questo itinerario sarà istituita una ampia area pedonale.
È una vera e propria rivoluzione quella che la viabilità di Rovigo si prepara a vivere quando entrerà in vigore il piano del traffico firmato dalla giunta Gaffeo. E ad annunciarla è il primo cittadino, che anticipa così le modifiche che lui stesso ha chiesto di apportare al progetto. Modifiche sostanziali, che rappresentano delle assolute novità rispetto a quanto riportato nella versione del piano del traffico presentata a fine giugno 2021 dall’allora assessore Patrizio Bernardinello poche ore prima di rassegnare le dimissioni. A quella presentazione hanno fatto seguito alcuni mesi di sosta, durante i quali il piano del traffico è stato rivisto e modificato e ora, a quanto spiega il sindaco, il progetto è pronto per essere portato in giunta e approvato.
«Con il piano del traffico stiamo arrivando - spiega il primo cittadino - ho richiesto un paio di modifiche che sono state approntate e ora ci siamo».
Il Piano generale del traffico urbano, abbreviato Pgtu, è uno strumento che a Rovigo manca dal 1992, ma a quanto pare, l’attesa è finita. Dopo l’approvazione da parte della giunta, il piano sbarcherà in consiglio comunale dove sarà discusso e votato e una volta ottenuto il via libera dall’aula, entrerà in vigore portando con sé un cambiamento radicale sul modo di spostarsi in città: viabilità, parcheggi, aree pedonali e zone a traffico limitato, oltre alla rete dei bus urbani, cambieranno volto.

LA SCELTA

La pedonalizzazione dell’anello stradale intorno all’area del Duomo sarà, però, una rivoluzione nella rivoluzione. Perché nella precedente versione del piano, quella presentata da Bernardinello insieme al consulente tecnico Andrea Debernardi e al comandante della Polizia locale Alfonso Cavaliere, era prevista la pedonalizzazione della sola piazza Duomo, mentre lungo le strade prima citate, era prevista l’istituzione della zona a traffico limitato. Il sindaco, invece, ha optato per una misura ancora più incisiva di riduzione del traffico.
«L’area pedonale - riprende Gaffeo - partirà da piazzetta Caffaratti e provenendo da corso del Popolo, proseguirà verso destra, lungo via Casalini. Di questo ho già parlato con gli Industriali che lì hanno la sede e ne sono ben contenti. Pedonale sarà anche tutta la zona antistante il Duomo e l’intera via Badaloni, fino all’incrocio con via del Sacro Cuore, oltre a via Mure ospedale».

L’OBIETTIVO

Nei piani del primo cittadino, come ammette, c’è l’ipotesi di rendere via Badaloni «uno shop district di grande pregio e molto suggestivo, grazie alla presenza dei portici», in un’ottica di rivitalizzazione del centro città dal punto di vista commerciale strettamente collegata alla nuova viabilità. E la rivitalizzazione, nonché la fruizione, della zona in questione, passa anche dalla liberazione dalle auto dell’area antistante la concattedrale del Duomo, ovvero il parcheggio collocato tra la sede di Confagricoltura da un lato e l’ingresso di vicolo Bonatti dall’altro, su cui si affaccia il palazzo che ospita la sede di Confartigianato e un salone di acconciatura. «Come in ogni città - sottolinea Gaffeo - l’area davanti al Duomo deve essere una piazza e non un parcheggio».
Con l’introduzione di queste modifiche, in sintesi, le auto che provengono da corso del Popolo, una volta immesse in piazzetta Caffaratti, potranno proseguire solo svoltando verso sinistra, percorrendo il tratto di via Casalini che arriva all’incrocio con via Pighin secondo il senso di marcia contrario a quello attualmente in vigore. Più in generale, altre modifiche apportate dal sindaco al Piano del traffico riguardano «questioni di viabilità nelle frazioni e una integrazione al Biciplan», il piano della rete di piste ciclabili del territorio comunale inserito nel Pgtu.
 

Ultimo aggiornamento: 07:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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