Mamma e tre bambini assaliti dalle vespe, panico al parco

Venerdì 6 Settembre 2019
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LENDINARA - Una famiglia è stata attaccata da vespe inferocite che hanno punto ripetutamente mamma e tre bimbi al parco accanto a casa. È stato davvero un brutto quarto d'ora quello vissuto attorno alle 19,30 di mercoledì nel parco dei Bersaglieri da una mamma e dai suoi tre figli, il più piccolo dei quali di soli quattro mesi. Stando a quanto appreso la donna di origine marocchina era seduta su una panchina lungo il lato del parco che dà su via Pio La Torre, stradina cieca laterale di via dei Bersaglieri, tenendo con sé il piccolo mentre i due figli maggiori giocavano. Un tranquillo momento familiare turbato all'improvviso dall'arrivo di un sciame di vespe, forse irritate dai bimbi che inconsapevolmente hanno intercettato un nido, che hanno attaccato i quattro pungendoli ripetutamente infilandosi anche sotto i vestiti.
 
VESPE SCATENATE
Anche un giovane connazionale accorso a dar loro una mano è stato punto dagli insetti. Preso di mira anche il neonato, punto anche sulla nuca dalle vespe inferocite. Sono stati attimi di panico per i piccoli e per la mamma che ha gridato chiedendo aiuto mentre cercava di raggiungere di corsa l'abitazione a pochi passi dal parco, in via D'Acquisto, nell'impossibilità di avere una mano dal marito che stava lavorando fuori regione. Tra coloro che sono accorsi in loro aiuto c'è Nicola Pavan, direttore generale di una società di consulenza già collaboratore del Gazzettino e residente nella zona.
PAURE E URLA
«Ho sentito un pianto di bimbi e la mamma che urlava, si è rivolta a dei miei vicini cercando di spiegarsi, ma non parlando italiano diceva zanzare, zanzare - racconta Pavan . Un ragazzo marocchino ha tradotto dall'arabo e ci ha spiegato che erano stati punti da vespe, quindi ho chiamato il 118». Ambulanza e medico arrivati dall'ospedale di Trecenta hanno medicato la famiglia e Pavan su loro indicazione ha composto il 115 per contattare i Vigili del Fuoco, che a loro volta l'hanno messo in contatto con la Polizia locale. Un agente ha subito effettuato un primo sopralluogo nell'area ma in un primo momento è stato impossibile individuare il nido. 
NIDO SCOVATO
Ieri mattina attorno alle 7,30 la Polizia locale ha scovato il nido tra gli alberi e delimitato l'area con nastri biancorossi in attesa di poter far effettuare in giornata la rimozione. «È già il secondo nido di vespe trovato nel parco o ai margini nel giro di pochi giorni aggiunge Nicola Pavan - Il primo era stato individuato domenica in una crepa del marciapiede, sempre lungo il lato di via La Torre, e già a inizio settimana era stata effettuata la bonifica». Fortunatamente per la famigliola assalita dagli insetti, passati quegli attimi da incubo, tutto sembra essersi risolto in uno spavento e una medicazione con pomata cortisonica per rimediare a gonfiore e dolore causato dalle punture.
I.Bel. Ultimo aggiornamento: 11:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA