Uno scuolabus per salvare le elementari di Baricetta

Lunedì 10 Dicembre 2018 di Guido Fraccon
ADRIA - «I genitori di Fasana, Valliera e Ca' Emo potranno decidere se chiedere il servizio scuolabus verso Baricetta o secondo il regolamento vigente, come è avvenuto sino ad oggi». É piccata la replica del sindaco Omar Barbierato al capogruppo della Lega Paolo Baruffaldi sul tema della scuola primaria di Baricetta a rischio chiusura. Ad oggi i primi ad non iscrivere i propri figli alla classe prima sono stati proprio gli abitanti della frazione. Il plesso Madre Teresa di Calcutta ospita una pluricasse di terza e quarta elementare ed una classe quinta. 24 complessivamente gli scolaretti. «Ancora una volta - spiega il sindaco - la Lega fa disinformazione su un tema  importantissimo quale è la scuola, chiedendo pure di abbassare a dieci alunni il numero minimo per le classi, come se si potesse cambiare da un giorno all'altro la legge nazionale di riferimento».
Secondo Barbierato la scelta delle famiglie avverrà proprio in questo mese con gli appuntamenti di scuola aperta. «Se si vuole bene alla comunità, e in questo caso a Baricetta - commenta - serve rimboccarsi le maniche e lavorare insieme, non certo fornire notizie sbagliate ad hoc, visto che esiste il consiglio comunale. É evidente che la Lega pur di avere visibilità crea confusione e basta. Come amministrazione comunale abbiamo agito assieme ai dirigenti scolastici Fabiano Paio e Osvaldo Pasello e al Comitato di Baricetta per la difesa della scuola, progettando una soluzione che in 9 anni la Lega, insieme alla precedente amministrazione, non aveva mai proposto».
LA SOLUZIONEBarbierato si dice certo di aver studiato il modo migliore di confermare ed ampliare il servizio in base al capitolato di una gara per il trasporto scolastico che non è suo politicamente, rispettando gli impegni presi con la comunità di Baricetta. «Se si parla di proposte inattuabili ed inapplicabili nel brevissimo tempo purtroppo, l'esempio lampante è proprio quello proposto dalla Lega, una richiesta che è di buon senso e che faremo - puntualizza - è quella di ridurre il numero minimo per classe, coinvolgendo Provincia, Regione e Governo». Per il sindaco serve serietà: La proposta da lui formulata, ovvero quella della sinergia con Provincia, Regione e Governo, è in pratica la stessa di Baruffaldi. «Non si deve strumentalizzare - conclude - qualsiasi argomento, anche col rischio di fare male alla comunità pur di attaccarci, anche quando oggettivamente non si hanno elementi per farlo. Questa amministrazione si è inoltre impegnata a risolvere le tante eccezioni che la precedente maggioranza ha concordato cercando di alleggerire il carico di lavoro del trasporto per recuperare risorse e rispettare il regolamento». © RIPRODUZIONE RISERVATA