Shopping, aperitivo e tampone: screening di massa in piazza per gli under 35

Sabato 6 Marzo 2021 di Roberta Merlin
TAMPONI RAPIDI Potranno sottoporsi allo screening di massa in piazza i giovani tra i 18 e i 35 anni

ROVIGO Due passi in centro per fare shopping, prendere un aperitivo al bar e sottoporsi anche al tampone per la ricerca del Covid. Oggi pomeriggio in piazza Vittorio Emanuele II verrà infatti allestita dalla Protezione Civile una tenda per uno screening con tamponi rapidi, rivolto soprattutto ai giovani dai 18 ai 35 anni.
UNIVERSITÀ
L’iniziativa, ha spiegato l’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Patrizio Bernardinello, è realizzata su indicazione della Regione, con il coordinamento della professoressa Evelina Tacconelli, direttore della clinica Malattie infettive dell’Università di Verona. «L’obiettivo – ha spiegato Bernardinello - è sensibilizzare la popolazione, soprattutto giovane, sull’importanza della prevenzione in questa fase di salita dei contagi. È necessario infatti mantenere alta l’attenzione, adottando anche tutte le misure previste: distanziamento, mascherine e pulizia delle mani». «L’opportunità di fare il test rapido – ha aggiunto l’assessore - è un’ulteriore iniziativa di prevenzione, che speriamo possa essere colta da molti ragazzi».
L’obiettivo della ricerca è infatti quella di individuare i giovani asintomatici che durante la movida diffondono il virus e, inconsapevolmente, danno poi origine ai contagi famigliari. «Il Comune di Rovigo vuole collaborare affinché il progetto sia il più possibile efficace – ha aggiunto l’assessore al Welfare Mirella Zambello -, perché da un lato è comprensibile il desiderio di vedersi e di avere un po’ di socialità, ma dall’altro è fondamentale mantenere le precauzioni». «La scelta della piazza del centro storico – ha spiegato il responsabile della Protezione civile, Donald Zancanaro è proprio per raggiungere i luoghi di maggiore afflusso di giovani».
MOVIDA SOTTO ESAME
Lo screening alla movida del weekend è già stato sperimentato, le scorse settimane, da altri centri veneti, come Padova, Verona e Treviso, dove c’è stata però un’ampia adesione di persone tra i 40 e i 50 anni. «C’è stata una buona adesione, anche se in prevalenza da parte di soggetti di mezza età – riporta Bernardinello - La speranza è che i giovani di Rovigo accolgano questa preziosa opportunità che, oltre a essere un’importante attività di prevenzione, ci permetterà di avere una fotografia della situazione dei contagi nel nostra provincia». «Il virus, in questi giorni – continua – ha rialzato la testa anche nel nostro territorio, è dunque importante aderire all’attività di screening rivolta soprattutto alla fascia dei 18-35enni, magari asintomatici, ma che fungono da veicolo per i contagi familiari dove sono spesso presenti presone fragili ed anziani». «Chi risulterà positivo – spiega Zambello – verrà affidato all’Ulss 5 per il test molecolare di conferma. Verranno applicati i protocolli in essere per quanto riguarda contatti e isolamento».
SBARACCO IN PIAZZA
È prevista una buona adesione anche per la concomitanza con un altro evento: l’appuntamento con lo Sbaracco, la giornata dedicata ai saldi di fine stagione che, tempo permettendo, porterà in centro centinaia di persone. Previsto il pienone anche nei ristoranti e dei locali della città dal momento che questo sarà l’ultimo weekend di libertà di spostamento con gli esercizi pubblici aperti prima dello scattare del semaforo arancione per tutto il Veneto. I contagi, a causa delle variante del virus che si sono diffuse, sono infatti in forte aumento, così come i ricoveri. La settimana prossima, come ha annunciato ieri il governatore Luca Zaia, a chiudere, in alcune province del Veneto potrebbero essere anche le scuole di ogni ordine e grado. Prosegue, nel frattempo, il servizio di trasporto per gli anziani che devono recarsi al Censer per vaccinarsi. Chi ha necessità, dopo aver ricevuto la lettera dall’ Ulss 5 può prenotare il trasporto al numero 0425/206590.
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