Riapre la strada lungo la Sacca, ma la pesca resta vietata

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Riapre la strada lungo la Sacca, ma la pesca resta vietata
 Nell'estremo Delta è trascorsa serenamente la nottata di venerdì dopo l'allerta meteo che era stata lanciata per tutto il fine settimana. Fortunatamente la pioggia e il vento non sono stati abbondanti come preannunciato, pertanto l'Amministrazione ha deciso di modificare l'ordinanza che impediva a chiunque di salire lungo via della Sacca, limitando il divieto solo ai non addetti ai lavori, permettendo così agli operatori di poter continuare la propria operazione di ripristino dopo il devastante colpo di coda da parte del meteo arrivato nella notte tra il 12 e il 13 novembre che ha trasformato in macerie il tipico villaggio dei pescatori.
PICCO NOTTURNO
«Il picco della marea è stato alle due di notte, ma senza conseguenze - ha dichiarato il sindaco Roberto Pizzoli - Il vento fortunatamente non era forte quanto previsto, quindi tutto sommato la situazione è rimasta positiva». Ha continuato poi il primo cittadino: «Gli argini sono stati vigilati tutta la notte, questa mattina (ieri, ndr), visto che l'allerta meteo rimane ma è meno grave di quanto si pensasse, abbiamo modificato l'ordinanza di accesso alla sommità arginale permettendo agli operatori lungo la Sacca di poter andare a fare la manutenzione ordinaria. Rimane attivo il Centro operativo comunale sicuramente fino a domenica sera con la Polizia locale e la Protezione civile. Resta invece in vigore fino a nuovo ordine il divieto di pesca e di andare in acqua».
I VOLONTARI
Sono due le squadre di volontari guidati dal coordinatore Mario Robbi ad essere operative da mercoledì, che si alternano con i turni e che hanno già visto impegnate 35 persone. Anche i pescatori sono tornati all'opera, mentre nella mattinata di ieri i vertici delle cooperative capitanati da Luigino Marchesini, presidente del Consorzio, si sono incontrati con il geometra per dare un coordinamento omogeneo all'azione di ricostruzione. Le prime cose da sistemare saranno i pontili per poter tornare a pescare le vongole: in contemporanea l'obiettivo è quello di cominciare la ricostruzione delle cavane, nelle quali poter lavorare le cozze per la nuova stagione.
PONTILI DISTRUTTI
Per quanto concerne i pontili quello di Barricata è andato praticamente distrutto, mentre quello di Tre Camin è fortemente danneggiato. «Stamattina ci siamo incontrati per fare una richiesta unica - ha spiegato Marchesini -, considerato che il Consorzio è il titolare dello specchio acqueo. Per evitare che ognuno vada per conto suo, ci stiamo impegnando a contattare le varie ditte da impiegare. Accompagneremo e daremo una mano ai nostri soci per ripartire con un'azione di coordinamento unitaria».
PESCA SOSPESA
Il punto della ricostruzione è legato a doppio filo alla possibilità di pescare. Tenendo conto che su 70 cavane ben 57 sono andate distrutte e due pontili sono inagibili, sembra si allontani la possibilità di riprendere a pescare nella Sacca in tempi brevi. Fino a stasera la pesca rimarrà sospesa per questioni di sicurezza legate all'ondata di maltempo, ma dall'inizio della settimana bisognerà studiare eventuali soluzioni. «Lunedì pescherà ancora solo la parte di Pila - ha dichiarato Marchesini - Per Scardovari stiamo valutando giorno per giorno il da farsi, perché hanno già annunciato una nuova perturbazione a inizio della prossima settimana, cosa che ci impedisce di fare una previsione su quando riusciremo a riprendere il lavoro nella Sacca».
LE PROMESSE DEL MINISTRO
Marchesini si è detto inoltre soddisfatto per la vicinanza manifestata dal Governo con la presenza del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà che giovedì ha visitato le zone colpite dal maltempo. «Non era la prima volta che veniva da noi - ha commentato il presidente - Era già passato nel 2014 quando ancora non era ministro. È bello che si sia complimentato per come siamo cresciuti: speriamo che a questa visita seguano i fatti, con un sostegno concreto». In chiusura Marchesini ha speso parole di stima e riconoscenza per quanti si stanno impegnando a sostenere il comparto: «Vorrei ringraziare quanti hanno avviato iniziative benefiche a sostegno della nostra attività: dall'Amministrazione comunale che ha aperto un conto corrente dedicato, alla catena alimentare Alì che ha predisposto la possibilità di donare un euro alla nostra causa. Sono stati davvero molto tempestivi, sono davvero belle cose».
Anna Nani
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 17 Novembre 2019, 05:04






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