Poste italiane e furti, azienda sempre in prima linea per la sicurezza di clienti e sportelli

Giovedì 17 Settembre 2020
Uno sportello di Poste Italiane

ROVIGO - Dopo lo sventato assalto al Postamat di Lama Polesine, Poste Italiane ribadisce l'alta sicurrzza raggiunta dai propri sistemi di difesa a protezione di sportelli automatici e uffici in collaborazione con le forze dell'ordine.
Viene sottolineato come dal 2019 al 2020, rapine e furti negli Uffici Postali si siano ridotti del 30 per cento a livello nazionale. In tutta la provincia sono installate oltre 180 telecamere di videosorveglianza. L’attenzione dell’azienda al tema della sicurezza di dipendenti e clienti e la continua evoluzione tecnologica hanno consentito questi risultati.
CAVEAU E CASSEFORTI Dei 76 Uffici Postali presenti a Rovigo e provincia, ben 75 sono dotati di caveau blindato con speciali casseforti con apertura temporizzata e sono attivi 132 sportelli dotati di RollerCash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti esclusivamente alla conclusione di un’operazione. L’effetto deterrente generato da tali accorgimenti, ha contribuito notevolmente alla riduzione del numero di eventi criminosi degli ultimi anni.
GUARDIE GIURATE Poste Italiane, inoltre, ha previsto per gli Uffici Postali di Rovigo e provincia, la presenza di una viglilanza armata durante tutto l’orario di apertura al pubblico: nel corso del primo semestre del 2020, ad esempio, sono state oltre 190 le ore in cui è stata garantita la presenza di una guardia giurata.
L’Azienda pone grande attenzione anche alla sicurezza dei 39 Atm (Postamat) presenti nel territorio. Tutti i dispositivi di nuova generazione sono infatti dotati di macchiatore di banconote, che rende inutilizzabile il denaro sottratto in caso di atto vandalico e di sistema elettronico “antiskimming”, per impedire la clonazione delle carte di credito
Inoltre, in tutta la città di Rovigo e provincia, sono presenti 80 impianti a circuito chiuso (Tvcc) composti da oltre 180 telecamere di videosorveglianza che, oltre a monitorare possibili intrusioni notturne nei locali di Poste Italiane e contribuire al riconoscimento di eventuali rapinatori, consentono attraverso un sofisticato software di videosorveglianza intelligente, di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi agli Atm, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle forze dell’ordine. Ben due tentativi di furto su tre sono in questo modo sempre destinati a fallire.
LAMA POLESINE All’ATM dell’ufficio postale di Lama Polesine, effettuato con la tecnica fisica-informatica del black box. L’allarme, giunto alla sala di controllo h24 di Poste Italiane, alle ore 1.44 del 14 settembre ha consentito la pronta attivazione dei carabinieri che, giunti sul posto, hanno constatato l’evento. Dalle telecamere è stato registrato il malvivente con il viso coperto da una maschera che, dopo aver oscurato la telecamera e rimosso parte dello sportello del postamat, tentava di compiere l’attacco informatico.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA