Alla Pila al posto dell'asilo abbandonato da anni un punto di accoglienza per i turisti

Giovedì 13 Gennaio 2022 di Anna Nani
Una veduta di Pila

PORTO TOLLE - La giunta Pizzoli ha approvato un progetto di fattibilità tecnico economica relativa ai lavori di sistemazione di un’area di proprietà comunale per la realizzazione di un punto di accoglienza nella frazione di Pila a servizio degli utenti dell’attracco fluviale realizzato dall’ente Parco. La spesa complessiva necessaria per l’opera che interesserà gli spazi dell’ex scuola materna della frazione di Porto Tolle è di 170mila euro di cui poco meno di 130mila euro di lavori a base d’asta comprensivi di oneri per la sicurezza, mentre i rimanenti 40mila euro rimarranno come somme a disposizione.

LA DEMOLIZIONE

Si partirà quindi dalla demolizione totale della dismessa struttura scolastica per andare a realizzare un piccolo blocco di servizi attraverso l’utilizzo di una struttura di legno che sia compatibile con l’ambiente naturale in cui si immerge, stabile che sarà appoggiato su un basamento di calcestruzzo agibile ed inclusivo. Come aveva spiegato l’assessore al turismo Raffaele Crepaldi durante il consiglio comunale in cui era stato introdotto l’intervento nell’aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche e dell’elenco annuale 2021: «È risaputo come l’area della piazza davanti alla chiesa di Pila sia in uno stato di degrado, soprattutto la zona dell’ex asilo è disastrosa – ha spiegato Crepaldi -. Abbiamo pensato di metterci mano, dato che la frazione ha visto aumentare il suo valore turistico grazie anche al nuovo pontile che ha realizzato il Parco. Sono davvero tante le scolaresche che arrivano fino a lì per poi imbarcarsi sulle motonavi e visitare il territorio. L’idea sarebbe di creare una sorta di circuito per permettere di muoversi in sicurezza nell’area, avere anche un bagno a disposizione e da lì potersi incamminare verso l’approdo per partire per le escursioni». Ora è arrivata l’approvazione da parte della giunta del progetto di fattibilità vero e proprio.

L’INVESTIMENTO

Si tratta di un bell’investimento per Pila, la frazione più distante dal capoluogo con i suoi 20 chilometri da Ca’ Tiepolo. Una frazione che è passata nel tempo da un’economia a trazione agricola (il suo nome deriva dalle “pile” impiegate per la brillatura del riso che lì veniva prodotto) ad un reddito a trazione ittica. Con il passare degli anni il paese ha pure visto un incessante calo demografico con una popolazione che si è attestata attorno circa 350 abitanti, per lo più dediti alla pesca, che vedranno così riconvertita l’abbandonata scuola materna che ad oggi versa in stato di abbandono e di degrado. Come si legge nella relazione tecnica l’idea è quella di riqualificare la zona e renderla più accogliente in ambito ricettivo offrendo contemporaneamente qualche servizio in più ai turisti che arrivano per visitare il Delta.
 

Ultimo aggiornamento: 17:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA