Polesella, furto al bar. I ladri abbattono il muro per scassinare il cambiamonete

Martedì 10 Dicembre 2019 di Francesco Campi
La finestra abbattuta per entrare nel bar stazione a Polesella
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POLESELLA - La “banda del buco” è tornata in azione con un assalto al “Bar buffet stazione”. Per entrare nel locale sono arrivati a buttare giù una finestra che era stata murata. Il tutto è successo la notte scorsa, attorno alle 2.

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Dopo aver tentato invano di forzare la porta d’ingresso, i ladri hanno girato sul retro del locale, passando nello spazio incolto fra via Primo maggio e i binari ferroviari, dopo aver spostato la paratia provvisoria con la rete rossa che delimita lo spazio e aver poi piegato la rete di recinzione sul lato del bar. Poi, con un mazzuolo o addirittura un piccone, hanno provato a buttare giù l’infisso di una finestra, accorgendosi in un secondo momento della finestra murata con mattoni forati.
 
E su quella si sono accaniti, sfondando la parete e aprendo un varco nel muro in una pioggia di calcinacci. Una volta dentro, hanno puntato le slot e asportato un cambiamonete che è risultato contenere oltre 2.500 euro in contanti. Poi, la fuga, indisturbati, approfittando del fatto che la zona della stazione, di notte, non è certo particolarmente frequentata. 
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Rovigo e della Stazione di Polesella che hanno raccolto tutti gli elementi per avviare le indagini. Vicino al bar, fra l’altro, è stata trovata una Opel Zafira di un 36enne del posto, che sembrerebbe essere stata rubata dai ladri qualche ora prima dell’assalto. Da capire, invece, quale sia l’auto usata per la fuga, che verosimilmente dovrebbe a sua volta risultare rubata. 
Sconsolata la giovane titolare del frequentato bar, Moira Mora, che ha postato su Facebook le eloquenti foto del bar devastato : «Ore 2.17, tredicesimo furto: avanti così» il commento amaro. Raggiunta telefonicamente spiega di non aver voglia di commentare, di essere stanca, abbattuta, e di dover già pensare alla riapertura, alle 6 di mattina, dopo un giorno passato a pulire e a sistemare il suo locale. Nella stessa notte i ladri avrebbero visitato anche un’abitazione nonostante all’interno si trovassero i padroni di casa. Entrati dalla cantina, avrebbero passato in rassegna più di una stanza, provvedendo poi anche ad aprire le auto per rovistare all’interno senza trovare nulla di valore da rubare.
Sabato sera, invece, i ladri avevano colpito a pochi passi dal municipio, in piazza Matteotti, a Santa Maria Maddalena, oltre a un tentativo a Porto Viro. Un crescendo che non sembra risparmiare nessuna zona del Polesine. «In questi giorni a Polesella – spiega il sindaco Leonardo Raito - così come nel resto del Polesine, si stanno verificando furti in abitazioni ed esercizi. Dicembre si rivela sempre, in Italia, uno dei mesi peggiori per questo tipo di reato. Ribadisco la piena fiducia nei nostri carabinieri e nelle forze dell’ordine, con cui invito i cittadini a collaborare nel segnalare veicoli e azioni sospette, prendendo numeri di targa, segnalando con precisione movimenti e caratteristiche di persone e individui sospetti. Non abbiate paura di segnalare e collaborare, solo con una circolazione di informazioni puntuale si possono sfruttare gli strumenti a disposizione per contrastare le ignobili azioni di questi delinquenti».

Ultimo aggiornamento: 13:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA