Talenti azzurri, la pista di motocross di Rosolina Mare scelta dalla Federazione

Lunedì 10 Gennaio 2022 di Enrico Garbin
Foto Maurizio Boscarato

ROSOLINA - È mancata la Ruspadina della Befana, tradizionale appuntamento che spezza la breve stagione del Rosolina Mare sand track prima degli Internazionali d'Italia di Supermarecross, ma nell'attesa lo spettacolo e la passerella di piloti e team che svolgono gli allenamenti sono di assoluto valore.
Con gli occhi puntati al doppio appuntamento del 12 e 13 febbraio che aprirà il campionato, ma anche alla formazione di una nuova leva di campioni, per due giorni gli istruttori federali Andrea Balboni, Alessandro Zanni e Cristian Rossi hanno lavorato con un gruppo di 17 giovani promettenti che sono stati messi alla prova su un tracciato divertente ma anche impegnativo come quello realizzato tra gli stabilimenti Dal Moro; Sabbia e Mare; Al Granso; Belvedere; Blu Marlin Beach e i due moduli di spiaggia libera limitrofi.
A questi si sono aggiunti anche altri nomi di spessore come i campioni mondiali Andrea Verona e Lorenzo Macoritto, che a Rosolina Mare erano arrivati per la prima volta proprio grazie ai corsi federali e ora che sono professionisti fungono da esempio per le nuove leve, il campione europeo Davide De Bortoli, Francesca Nocera e Priska Busato che sono tra le donne pilota più quotate, e molti altri ancora che hanno approfittato dei cinque giorni su sei di apertura della pista a cavallo dell'Epifania.


IL COMMENTO DI MARTINELLO

«La modifica del calendario di apertura della pista sta favorendo l'arrivo e la permanenza di piloti e team -conferma Alessio Martinello, presidente del Motoclub Rosolina Mare- non è solo perché qui ospiteremo le prime due prove del campionato, ma è la tipologia di pista che viene molto apprezzata per svolgere gli allenamenti. E tra tutti, ci fa piacere che ancora una volta la federazione ci abbia scelto per la due giorni dedicata ai giovani talenti azzurri. È la dimostrazione che oltre alla passione che ci mettiamo, abbiamo anche saputo ascoltare suggerimenti e richieste dei piloti nel realizzare un tracciato che sia divertente ma allo stesso tempo impegnativo, con la giusta collocazione di rettilinei e curve, di salti e buche: qui i difetti di guida non si possono nascondere e nel caso dei corsi federali sono appunto l'occasione per lavorarci su.
Peccato solo che praticamente solo noi addetti ai lavori abbiamo potuto apprezzare lo spettacolo e che per il secondo anno consecutivo non si sia corsa la Ruspadina della Befana a causa della situazione pandemica. Speriamo però che gli Internazionali d'Italia di Supermarecross abbiano quella cornice di pubblico che meritano e l'anno scorso era mancata».

Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio, 08:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA