Maxi aumenti in piscina: tariffe +212%. Le famiglie chiedono al Comune di intervenire: «Costi proibitivi»

Mercoledì 10 Novembre 2021 di Jacopo Cavallini
La piscina di Occhiobello

OCCHIOBELLO  “Nonostante i vari incontri per affrontare i problemi delle famiglie di Occhiobello nel proseguire l’attività natatoria agonistica presso l’impianto di via Gran Bretagna, la situazione non è assolutamente migliorata, anzi siamo arrivati a condizioni ormai insostenibili”. Un gruppo di residenti ha inviato una lettera al sindaco Sondra Coizzi lamentando alcuni problemi nella gestione della piscina, in particolare riguardo alle tariffe dei corsi di nuoto aumentate a dismisura. Genitori e ragazzi, riuniti nell’associazione Ferrara Nuoto, si sono ritrovati davanti all’inaspettata scelta del gestore di aumentare del 212% le quote: “Un giovane che intende semplicemente fare nuoto agonistico a Occhiobello, dove è cresciuto fin dal 2004, anno in cui è iniziata appunto l’esperienza agonistica, oggi deve spendere circa 2mila euro all’anno - protestano i residenti - un normale cittadino che invece vuole nuotare tutti i giorni per 12 mesi spende 560 euro. Come è possibile che un’attività sportiva venga penalizzata invece che essere favorita? Non possiamo sostenere questo costo assurdo, a meno che non sia la stessa amministrazione a stanziare 25mila euro all’anno per i prossimi dieci anni”. I residenti stanno inviando mail a pioggia in Comune.

LA RICHIESTA 

I genitori dei ragazzi iscritti a Ferrara Nuoto richiedono un intervento da parte della giunta Coizzi per abbassare i prezzi: “Se alla base di questo aumento è quanto contemplato nella convenzione del 2002 fra il Comune di Occhiobello e Aquapiù potrebbe essere il sindaco ad intervenire nelle modalità più opportune per calmierare le tariffe destinate alle attività sportive dei cittadini. In aggiunta a tutto ciò rimane anche il dubbio che tutte le altre attività sportive paghino questa medesima tariffa, sarebbe quindi opportuno che qualcuno verificasse”.

LA RISPOSTA 

All’invito il primo cittadino ha così risposto: «Alla questione della piscina stiamo lavorando sin da quando ci siamo insediati. La gestione dell’impianto è stata affidata dalla società concessionaria Acquapiù alla società Pool 4.0 più di un anno fa. La piscina diventerà definitivamente comunale solo nel 2026, quando la convenzione in essere tra Comune ed Acquapiù cesserà la sua validità. Sono rammaricata di quanto accade tra le famiglie degli iscritti a Ferrara Nuoto, è un problema che deve essere risolto il prima possibile. Ho organizzato molte riunioni con le parti in disaccordo, nessuno può dire che io abbia mai rifiutato un incontro. Ma per come è stata scritta la convenzione non c’è margine di intervento diretto del Comune in una trattativa tra gestore e utenti, che rispetta il contratto sottoscritto vent’anni fa. Ciononostante è una mia priorità giungere a tutelare la possibilità che ogni fruitore agonistico della piscina di Occhiobello possa godere di questo ottimo impianto che deve garantire pari opportunità a tutti i suoi utenti».

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