Domenica 17 Giugno 2018, 20:25

Bocciato in quarta superiore: 18enne si uccide lanciandosi sotto un treno

Leonardo Faggion

di Maria Elena Pattaro

MONTAGNANA - Ha deciso di togliersi la vita a Borgo Veneto poco distante da un passaggio a livello: a lanciarsi sui binari davanti a un treno in corsa è stato un ragazzo di 18 anni - Leonardo Faggion - che abitava a Megliadino San Vitale, a poca distanza dal luogo della tragedia. Nessun messaggio di addio, nessun biglietto, nessun atteggiamento che lasciasse intuire i suoi propositi anche se da poche ore aveva saputo della bocciatura nell'istituto polesano che frequentava. La famiglia  l’aveva salutato augurandogli buona giornata per lo stage nella farmacia del paese. Si trovava bene, ci andava volentieri. Ma non sabato: non vedendolo rientrare alla solita ora – verso le 13 – la madre si è preoccupata e ha iniziato a telefonare agli amici per capire dove fosse. Qualcuno la mattina lo aveva visto pedalare verso Saletto anziché raggiungere la farmacia, ma nessuno poteva immaginare che il ragazzo, che aveva appena finito il 4. anno dell’istituto tecnico Einaudi di Badia Polesine (Rovigo) avesse deciso di togliersi la vita proprio il giorno in cui aveva saputo di essere stato bocciato.
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5 di 10 commenti presenti
2018-06-18 22:13:06
... virgulti di una foresta sofferente. figli nostri..
2018-06-18 21:32:27
io ritengo che la bocciatura sia stata un puntiglio dei prof perche il ragazzo non sembra ne stupido per non capire ne non inserito infatti faceva lo sbandieratore forse dico forse troppo sensibile
2018-06-18 20:01:02
Io promuoverei tutti e sempre con voti bassi ai peggiori, ed alti ai migliori. Poi nel mondo del lavoro se la vedranno loro, bocciare è anticostituzionale perché se io voglio studiare poco o nulla ho diritto di farlo, datemi 4 e stop!
2018-06-18 22:18:03
se non vuoi studiare fai qualcos'altro. la scuola non serve solo a scaldare i banchi. comunque da come è raccontata nell'articolo i familiari dovevano sapere che il ragazzo aveva dei problemi. il gesto insano non è stato un fulmine a ciel sereno, la tempesta c'era e lo sapevano. appena non rientra subito si preoccupano, ma non aveva 18 anni? mica era un bambino. e quelli del gruppo che speravano non fosse lui, ma se uno non rientra chi pensa che è andato a buttarsi sotto al treno se già da prima non sospettavi qualcosa?
2018-06-18 17:29:25
Che guaio ragazzi! mica si è promossi così?