Morto il 42esimo polesano contagiato dal coronavirus, era ricoverato a Trecenta

Giovedì 17 Settembre 2020
Un medico in reparto di terapia intensiva
ROVIGO - Altri quattro positivi al coronavirus in Polesine. E c'è stato anche un morto, il 42esimo da inizio epidemia. Si tratta di un uomo del 1941, residente in Basso Polesine, che era stata ricoverato a Porto Viro a causa di una serie di patologie pregresse; dopo il riscontro di positività era stata trasferito all'Ospedale di Trecenta, dove era stata ricoverato in Terapia Intensiva Covid in gravi condizioni. È deceduto oggi nonostante l'uso delle terapie più avanzate compreso il plasma iperimmune.

POSITIVITÀ
Le 4 nuove positività che portano il totale a 634 tra i residenti in Polesine sono una operatrice non sanitaria del Centro Servizi Anziani "Villa Resemini" di Stienta, un uomo del 1972, residente in Alto Polesine, ha eseguito il tampone per comparsa di sintomatologia compatibile al Covid-19. È stato posto in isolamento domiciliare ed è in corso l’indagine epidemiologica per la ricostruzione dei contatti, un 62enne e una 31enne, residenti in Alto Polesine, contatti in ambiente di lavoro fuori Regione. Sono asintomatici.
RICOVERI
Attualmente risultano 20 pazienti ricoverati per Covid-19:
18 pazienti in Area Medica Covid a Trecenta, un paziente in Terapia Intensiva Covid a Trecenta, un paziente in Malattie Infettive a Rovigo. 
CASE DI RIPOSO
Risulta positiva una operatrice della Comunità Alloggio di Taglio di Po e una operatrice non sanitaria del Centro Servizi Anziani "Villa Resemini" di Stienta.
TAMPONI
I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 85.822. Le persone sottoposte a tampone sono 33.644.
Guarite finora 484 persone. Ultimo aggiornamento: 18 Settembre, 14:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA