Muore nel sonno Gianni Mosca, storico meccanico e "padre" del cicloturismo del Delta

Mercoledì 25 Maggio 2022 di Giannino Dian
Gianni Mosca, fondatore dell'Asd Ciclo Delta

TAGLIO DI PO - Addio a un altro personaggio simbolo di Taglio di Po. Gianni Mosca, meccanico storico, oltre che fondatore, negli anni 90, del Asd Ciclo Delta, si è spento improvvisamente a 75 anni, stroncato nel sonno da un malore fatale, la scorsa notte. Stava bene, tanto che la sera prima si era preparato il necessario per fare il giorno seguente il suo solito giro in bicicletta lungo gli argini del Po che amava e conosceva molto bene. È stata proprio la moglie Lidia, svegliatasi verso le 3 del mattino, ad accorgersi della posizione strana del marito. L’ha chiamato inutilmente, poi spaventata, ha immediatamente chiamato il fratello Piero, marito di Layla Marangoni, che da via Rossini hanno raggiunto subito l’abitazione della sorella Lidia. Ormai, però non c’era più niente da fare: Gianni sarebbe stato stroncato da un attacco cardiaco fulminante, come poi rilevato dalla perizia medica.
La notizia si è subito diffusa tra lo sgomento generale perché Gianni era una persona molto nota e stimata per aver lavorato molti anni nell’officina di un auto salone locale, ma sopratutto per la sua grande passione per il ciclismo amatoriale. Era stato il fondatore del Asd Ciclo Delta. E proprio gli amici del Ciclo Delta hanno voluto ricordare il loro presidente: «Gianni Mosca è stato il più grande presidente di tutti i tempi del Ciclo Delta, e lo è stato per moltissimi anni. Sotto la sua presidenza il Ciclo Delta ha conosciuto anni di gloria, con lui abbiamo vinto un Campionato europeo di cicloturismo, abbiamo vinto con una sua mossa da grande stratega il Circuito Romagna Sprint all’ultima gara e una miriade di altri trofei conquistati grazie a Gianni. Era un uomo pacato, mai fuori dalle righe, e sempre pronto a organizzare un evento, proprio come la Fondo Delta del Po che si svolgerà domenica prossima, della quale fu il promotore 17 anni fa, con un’idea innovativa nel ciclismo Veneto. Vogliamo ricordarti così, Gianni, nella tua tranquillità vulcanica, sempre pronto a esplodere in un nuovo progetto; ti abbiamo voluto bene e te ne vorremo sempre». 
In pensione da diversi anni, sposato da 43 anni con Lidia Duò, Gianni Mosca lascia, oltre all’amatissima moglie, sei fratelli e sorelle più giovani di lui, i cognati e le cognate, i nipoti, diversi altri parenti e una schiera di amici ciclisti. Il funerale sarà domani, alle 11, nella chiesa parrocchiale di San Francesco d’Assisi di Taglio di Po, piazza Venezia, con partenza dall’abitazione del defunto, in via San Marco 29, angolo via Piave. Dopo il rito religioso il feretro proseguirà per il camposanto del capoluogo dove avverrà la tumulazione nella cappella di famiglia. 
 

Ultimo aggiornamento: 16:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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