Si è spento l'ex sindaco Girotti, colpito da Covid non ha retto per le sue condizione già fragili

Sabato 15 Gennaio 2022 di Giannino Dian
Albano Girotti, morto l'ex sindaco

TAGLIO DI PO - Alla casa di cura di Porto Viro giovedì sera si è spento Albano Girotti, 80 anni, ex-sindaco di Taglio di Po, dopo 40 giorni di ospedalizzazione prima a Trecenta con il Covid e, dopo alcuni giorni dalla negativizzazione, a Porto Viro. Aveva ricevuto la terza dose del vaccino, ma avendo altre pregresse e importanti patologie, non ce l'ha fatta. La notizia si è diffusa Taglio di Po e nei paesi vicini e le diverse comunità si sono chiuse nel dolore. Un esempio per tutti. L'estremo saluto sarà dato alle 15,30 di lunedì nella chiesa parrocchiale di San Francesco d'Assisi.
Nato ad Adria il 25 gennaio 1941, ha iniziato a lavorare in diversi settori a soli 15 anni e contemporaneamente ha studiato diplomandosi ragioniere ad Adria. Sposato con Efigenia il 24 luglio 1965, ha avuto tre figli, Bruno, Federica e Chiara e cinque nipoti Luca, Davide, Simone, Stefano e Riccardo. Ha lavorato in aziende del settore ittico ed alimentare. Poi, con un concorso si è guadagnato l'assunzione alle Poste nel 1977 ed ha svolto servizio a Chioggia e Porto Viro come impiegato e per molti anni a Ca' Venier come direttore, fino al pensionamento nel 1999.

LA POLITICA

Dalla famiglia ha ricevuto una forte impronta antifascista. Lo zio paterno, Anselmo Girotti, fu vice comandante della Brigata autonoma Silvio Trentin, è morì nel campo di concentramento di Dachau. La passione politica lo ha portato a militare nel Partito socialista, diventando sindaco di Taglio di Po con un'amministrazione di centrosinistra dal 12 novembre 1975 al 12 settembre 1976. È stato poi assessore con i sindaci Ponzetto e Melone.

GLI HOBBY

Si è impegnato come dirigente del settore giovanile della Virtus pallavolo femminile; amava coltivate l'orto; curioso e desideroso di imparare, sapeva interessarsi a tutto. Ha imparato anche ad usare le nuove tecnologie, e questo gli è servito per restare in comunicazione con i suoi cari in questi ultimi giorni dal letto dell'ospedale. Grande appassionato del Delta ha coinvolto i nipoti che lo seguivano con la macchina fotografica al collo alla scoperta di valli e golene. La generosità e l'accoglienza erano per lui valori inalienabili sia in ambito pubblico che privato; ha aiutato conoscenti ed amici nel disbrigo di pratiche fiscali e burocratiche oltre ad accogliere in casa gli immigrati, in particolare, negli ultimi anni, due giovani africani. Nella cassetta della posta faceva trovare loro un piccolo aiuto economico e preparava loro anche una bicicletta per potersi muovere per Taglio di Po. Questo era Albano ... e molto di più!
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci