Addio a Giuliana Bellan, vedova e partner del pioniere di Albarella, Francesco Lanzafame

Giovedì 6 Ottobre 2022 di E.Gar.
Giuliana Bellan vedova di Francesco Lanzafame, con il marito operò per lo sviluppo di Albarella

ROSOLINA -  Si svolgono oggi, alle 15.30 nella chiesa di Volto, i funerali di Giuliana Bellan, spentasi a 76 anni dopo una malattia. Con lei se ne va un altro pezzo di storia dello sviluppo turistico locale e, in particolare, di Albarella. La figura di Giuliana Bellan, con le sue radici saldamente rosolinesi, è infatti intrecciata con quella del marito Francesco Lanzafame e coinvolta in prima fila nell'operazione immobiliare, ma non solo, che dal 1970 ha trasformato un'isola pressoché disabitata in una meta per le vacanze di lusso.

Arrivato da Bologna per conto dell'istituto finanziario del Credito Svizzero, con lo scopo di organizzare e gestire la fase di vendita dei terreni su cui sarebbero state costruite ville, seconde case e appartamenti, con il suo spirito imprenditoriale Lanzafame gettò le basi di quello che sarebbe diventata Albarella: non una semplice meta per le vacanze, ma un autentico stile di vita.

Nel 1972 Giuliana Bellan entrò in azienda prima come partner commerciale, quindi come partner nella vita fino alla scomparsa avvenuta nel 2015 di quello che, a buona ragione, aveva fatto inserire nel logo della sua Immobiliare Lanca il motto di "Il pioniere". E non a caso, era stata l'agenzia a vendere i primi lotti alla famiglia Marcegaglia e l'unica tra quelle presenti in isola autorizzata ad agire in nome e per conto di Albarella srl, cioè della principale agenzia di intermediazione immobiliare. Rimasta vedova, Giuliana Bellan aveva ceduto le quote della società, ma aveva continuato a vivere ad Albarella. «Ci mancheranno il suo sorriso e disponibilità» ha commentato il direttore di Albarella, Mauro Rosatti.
 

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