Marijuana nascosta nel bagno della scuola

Venerdì 13 Dicembre 2019
Rovigo. Marijuana nascosta nel bagno della scuola
ROVIGO - I cani sono entrati nelle scuole e hanno fatto saltar fuori, nascosti maldestramente nel bagno di un istituto superiore, qualche grammo di marijuana. È questo l'esito di una nuova operazione sul fronte del contrasto allo spaccio ed al consumo della droga, che arriva a poca distanza dagli arresti che hanno confermato l'inquietante riemergere, anche fra i giovani, dell'eroina. E ieri mattina una task force messa in campo dalla Questura ha eseguito controlli a tappeto, con il supporto dei due cani antidroga Aiko e Zeus delle unità cinofile della Questura di Padova, proprio nei luoghi frequentati dai giovani, a partire dalla stazione delle corriere di piazzale fratelli Cervi, proseguendo poi in alcune scuole superiori e nelle aree circostanti.
 
«Il questore di Rovigo Raffaele Cavallo, con questo servizio straordinario dicono in Questura - ha voluto fornire una pronta risposta alle numerose richieste pervenute dai dirigenti di alcuni istituti superiori rodigini, preoccupati da una recrudescenza dell'uso di sostanze stupefacenti da parte dei giovani anche all'interno dei plessi scolastici. Vi ha partecipato personale dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e della Squadra Mobile di Rovigo, oltre a due equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Padova e a due Unità Cinofile».
LE SCUOLE VISITATEA ricevere la visita della polizia e dei due cani son stati l'Itis di via De Gasperi, il De Amicis, sia la sede che i due plessi distaccati di corso Del Popolo, e via Parenzo, il liceo Celio Roccati di via Carducci e la Scuola Edile. Promossi a pieni voti Aiko e Zeus, che hanno dato prova del loro ottimo fiuto, portando gli agenti a scoprire, nascosta in un bagno, una piccola quantità di marijuana, della quale qualcuno, probabilmente fiutando l'ingresso della polizia, ha voluto disfarsi per non incappare in immediate conseguenze. Ma non è escluso che, comunque, gli uomini della Squadra mobile riescano a risalire al possessore della droga nell'ambito di più ampie indagini in corso sull'intera filiera dello spaccio di droghe leggere che secondo ipotesi investigative potrebbe svolgersi anche all'interno delle scuole. Questo, fra l'altro, anche in caso di modiche quantità, fa ricadere il tutto nelle aggravanti previste dall'articolo 80 del Testo unico sulla droga, che prevede esplicitamente pene più severe.
Francesco Campi © RIPRODUZIONE RISERVATA