Dopo le ultime mareggiate nuovo allarme sulle spiagge del Delta: «Sono in condizioni disastrose»

Domenica 5 Febbraio 2023 di Anna Nani
Una delle ultime mareggiate sul litorale del Delta

PORTO TOLLE - Dopo le ultime mareggiate le coste deltine appaiono in una situazione disastrosa. A segnalare la delicatezza della situazione, e in particolare il degrado della spiaggia di Boccasette di Porto Tolle, sono Riccardo Mancin, coordinatore nazionale di Plastic Free, e Franco Piacentini, ex presidente di Auser Veneto che ha un legame profondo con il Delta del Po.

CAMPAGNE DI PULIZIA

Mancin, torna a sottolineare il problema dell’erosione e dell’inquinamento da plastica: «L’unica misura è organizzare una pulizia ambientale, ma non è una soluzione definitiva. Mettere attorno a un tavolo tutti gli interessati è cosa ardua, ma non impossibile. Servirebbe un cambiamento di mentalità che vedo ancora lontano così come un cambio di passo nelle istituzioni; l’unica cosa da fare è continuare a promuovere eventi che sensibilizzino su questo tema che riguarda tutti, non soltanto chi vive in queste zone». 
Il calendario di Mancin non si ferma solo al lido di Boccasette, infatti per il 12 febbraio è prevista una pulizia in Sacca degli Scardovari, mentre ad aprile, in occasione della Giornata internazionale della Terra, è prevista un’azione al lido di Barricata. In primavera saranno poi accompagnate alcune scolaresche a prendere atto della situazione del litorale. Tra i sogni del referente di Plastic free c’è quello di arrivare a ripulire pure gli scanni più isolati come il Cavallari. «Noi continueremo nelle nostre azioni - conclude Mancin - In alcune zone ci sono situazioni allarmanti in seguito alla Bora degli scorsi giorni. Se poi volessimo parlare della questione legname spiaggiato, che è classificato biomassa, qui non possiamo fare nulla: essendo una zona di tutela il legname rappresenta una risorsa per la biodiversità e l’erosione delle mareggiate».

TAVOLO DI LAVORO

«Purtroppo la situazione del Delta è disastrosa - scrive Riccardo Piacentini in una preoccupata segnalazione - Quello che non comprendo è il permanere dell’indifferenza, anche istituzionale, nel rimuovere i materiali inquinanti e l’enorme quantità di legna sparsa sulle spiagge».
Piacentini torna poi sulle azioni che, a suo avviso, sarebbe utile intraprendere per dare ossigeno al litorale: «Sarebbe bene, urgente ed opportuno che Regione, enti locali, Parco del Delta, associazioni ambientaliste, mondo del volontariato, sindacati e imprenditori, soprattutto del turismo, si unissero in un lavoro congiunto per fare massa critica, magari programmando anche lavori socialmente utili per i beneficiari del reddito di cittadinanza. In quest’ottica si potrebbe formalizzare un ‘Tavolo permanente’ per calendarizzare periodiche attività di pulizia della spiaggia di Boccasette».
 

Ultimo aggiornamento: 17:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci