Inaugurazione mancata dello svincolo, nel mirino della Lega l'assessore Terrentin

Giovedì 25 Giugno 2020 di Guido Fraccon
ADRIA - La Lega è pronta a chiedere le dimissioni dell'assessore ai lavori pubblici Marco Terrentin dopo la mancata inaugurazione del nuovo svincolo di Passetto - Campelli. «Se fossi io l'assessore - ha detto il capogruppo del Carroccio Paolo Baruffaldi -, dopo l'accaduto, darei le dimissioni. Siamo stati noi, come Lega, dopo la tragedia del ponte Morandi di Genova a segnalare la pericolosità del vecchio ponte sullo scolo Bresega. Inutile che il sindaco accusi le precedenti amministrazioni di non aver valutato le condizioni del vecchio manufatto. I tecnici comunali lo avevano ritenuto idoneo al transito nel 2016. Di cosa parla dunque Barbierato? Ricordo che quando chiuderà il ponte sulle lagune a Chioggia, tutto il traffico pesante passerà per qui. Ci stiamo facendo ridere dietro. A Porto Tolle inaugurano un ponte e, giustamente, il sindaco viene applaudito. Qui inaugurano uno svincolo ed il sindaco viene fischiato. Barbierato si faccia un esame di coscienza. Ci sono errori e carenze progettuali».

«Si tratta di un'opera assurda nella sua fattibilità - ha spiegato la collega Lega Emanuela Beltrame - dal momento che con un simile accesso è impossibile garantire la sicurezza stradale. Bastava un pizzico di buon senso e si poteva restaurare il vecchio ponte. Se poi non era possibile, ma non abbiamo neppure un preventivo degli eventuali costi, si potevano trovare altre soluzioni. Sta di fatto che hanno gettato al vento 70 mila euro, in attesa della terza corsia. il sindaco continua inoltre ad accusare gli altri e dare la colpa alle precedenti amministrazioni. Siamo alle solite. Si assuma le sue responsabilità. Non mi risulta che prima d'ora sia mai venuto qui a parlare con i cittadini, lui che si riempie la bocca di partecipazione e di trasparenza. I fatti di oggi sono l'ennesima conferma del suo modo di agire». «Si sono cacciati in un vicolo cieco - ha evidenziato l'ex sindaco Massimo Barbujani - e con 100 mila euro potevano sistemare il vecchio ponte. I soldi ci sono, basti pensare agli incassi degli autovelox. L'ultimo, nel silenzio più assoluto, lo stanno cantierando in questi giorni poco distante da qui. I soldi dei velox ricordo al sindaco servono per mettere in sicurezza le strade. Si era preso anche l'impegno di illuminare i velox di notte. Altra promessa da marinaio. La gente sta imparando a conoscerlo. I suoi comunicati stampa non lo riparano più dalle crtitiche. Chi di comitato ferisce, di comitato perisce». © RIPRODUZIONE RISERVATA