Imu sbagliata: la nuova truffa. Tre donne spaventano e derubano un'anziana

Domenica 19 Gennaio 2020 di Alessandro Garbo
Sempre nel mirino dei truffatori le persone deboli
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ROVIGO - I finti addetti Imu rubano la pensione e arraffano l’oro. Poi escono di casa, come nulla fosse, e solo a quel punto l’anziana si accorge di essere stata raggirata. Vittima del furto una rodigina che abita a Roverdicrè e che martedì verso le 10.15 ha aperto la porta alle persone sbagliate.

Una donna l’ha intimorita e minacciata, chiedendo il pagamento dell’Imu e alzando la voce. La proprietaria, spaventata, ha fatto notare che quella era la sua prima casa. La donna l’ha distratta e ha mostrato alla rodigina carte e moduli, mentre la complice agiva indisturbata al primo piano. Una terza donna sorvegliava, dall’esterno, la zona circostante. La rodigina si trovava da sola in casa. Le malviventi erano italiane e con ogni probabilità, seguivano i movimenti dei parenti.

Una nipote, utilizzando i social network, ha raccontato in maniera dettagliata lo spiacevole episodio. «Martedì una mia zia di Roverdicrè ha ricevuto una visita indesiderata. Una signora italiana è entrata in casa, spacciandosi per quella che riscuote l’Imu. Finché distraeva mia zia, una persona è andata al piano di sopra, ha rubato tutta la pensione e l’oro. mentre una terza persona faceva da palo».

L’amarezza della donna prosegue spiegando che «mia zia è una persona anziana che vive con la famiglia del figlio, fatalità non c’era nessuno in casa, quindi sicuramente l’hanno controllata». La parente mette in guardia gli amici che hanno letto il post: «Fate attenzione e avvisate le persone anziane di vostra conoscenza, perché di sicuro è a loro che puntano».

L’anziana, sconvolta per quanto successo, ha chiamato i carabinieri ed è arrivata una pattuglia da Fratta Polesine. Per la denuncia, invece, l’anziana si è rivolta alla stazione di Costa di Rovigo. I vicini di casa non hanno notato movimenti sospetti e nella strada non sono presenti telecamere di videosorveglianza. Sarà molto complicato risalire agli autori del furto. I finti addetti Imu potrebbero aver agito a distanza di qualche ora, sempre in Polesine. Un altro signore, infatti, segnala un colpo con modalità analoghe, avvenuto poche ore dopo, nella vicina Costa di Rovigo, a pochi chilometri dall’uscita dell’A13. Anche in questa circostanza, con una banalissima scusa, i malintenzionati sono riusciti a entrare in un’abitazione e hanno portato a termine il furto.

Aumenta così la preoccupazione tra i residenti. I consigli sono quelli di annotare sempre le targhe di macchine e furgoni sospetti, di non aprire mai la porta agli sconosciuti e di avvertire immediatamente, in caso di dubbi, le autorità competenti. Ieri pomeriggio, poi, tre donne sono state avvistate anche in via Mascagni, nel quartiere San Pio X, mentre controllavano con fare sospetto i campanelli. Ultimo aggiornamento: 09:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA