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Scoperti 25 evasori totali in Polesine, la Guardia di Finanza non fa sconti

Sabato 25 Giugno 2022 di Francesco Campi
festa Guardia di finanza a rovigo
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ROVIGO - Ben 3,7 milioni sequestrati nell’ambito delle indagini su evasioni e frodi fiscali, ai quali si aggiungono altri 5,8 milioni di proposte di sequestro al vaglio dell’autorità giudiziaria, mentre in materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati sequestrati 123 milioni in sette diversi interventi, che hanno portato alla denuncia di 95 persone. Nell’ambito dei reati fallimentari sono state accertate distrazioni per un valore pari a 31 milioni e in ambito di accertamenti patrimoniali antimafia, che hanno interessato 46 soggetti, è stato proposto il sequestro di altri 2,6 milioni di euro in beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie. Sono oltre 1,3 milioni di euro, invece, i crediti vantati senza titolo scovati dagli accertamenti sui crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica, svolti in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, ma le indagine in ambito fiscale hanno portato a stanare anche 25 evasori totali, imprenditori o lavoratori autonomi che risultavano completamente al fisco.


L’IMPEGNO
Il lungo bilancio, che conta anche 25 lavoratorin nero, il sequestro di 181 chili di dolciumi di provenienza estera destinati a un’impresa del Centro Italia, distrutti per carenze igienico-sanitarie e di etichettatura, cosi come 120 chili di ricci di mare risultati sprovvisti di documentazione che ne attestasse la tracciabilità, 551.824 o non sicuri, nonché il sequestro di 135.139 mascherine e dispositivi di protezione individuale non a norma, dà bene la misura dell’attività della Guardia di finanza nel corso del 2021 e nei primi cinque mesi del 2022. Numeri che emergono da 6mila controlli, 2.065 pattuglie “117”, 2.893 interventi ispettivi e e 100 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità economica, ma non solo, che sono stati presentati in occasione della cerimonia al museo dei Grandi fiumi per il 248. anniversario della fondazione del Corpo.
«Una ricorrenza che torniamo nuovamente a festeggiare insieme e per questo ringrazio i tanti presenti», ha sottolineato il colonnello Antonio Morelli, comandante provinciale delle Fiamme gialle. E i presenti erano davvero tanti, dal viceprefetto vicario Rosa Correale al questore Giovanni Battista Scali, dal vescovo Pierantonio Pavanello ai sindaci del Comuni che ospitano tenenze e reparti, dai vertici delle altre Forze dell’ordine ai rappresentanti delle categorie economiche, delle cooperative, dell’imprenditoria locale.


PREMIAZIONI
Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Generale di Corpo d’armata Giuseppe Zafarana, comandante generale della Guardia di Finanza, Morelli con un lungo excursus storico, aperto da un breve estratto del film diretto da Alberto Lattuada “Il mulino del Po”, del 1949, tratto dall’omonimo romanzo di Riccardo Bacchelli, ha sottolineato l’evoluzione delle Fiamme gialle nel tempo evidenziandone la capacità di adattamento ai mutamenti della società e dell’economia. Poi il momento delle premiazioni, con la pergamena di lode consegnata ai comandanti in rappresentanza dei vari reparti: al tenente colonnello Ferdinando Mazzacuva, comandante del Nucleo economico-finanziario e al tenente colonnello Sebastiano Mario Rizzo comandante del gruppo di Rovigo, che ha poi partecipato alla consegna dei brevetti ai comandanti dei reparti dipendenti, ovvero al luogotenente carica speciale Leonardo D’Avolio comandante della tenenza di Occhiobello, al capitano Alessandro Brongo comandante della tenenza di Adria, al luogotenente carica speciale Giuseppe Cotalini ed a maresciallo aiutante Andrea Rossin, vicecomandanti delle tenenze di Loreo e Lendinara. Un riconoscimento simbolico è andato anche al maresciallo Benito Ross, presidente “storico” dell’Anfi, l’Associazione nazionale Finanzieri d’Italia. Prima della lettura della “Preghiera del finanziere”, che ha concluso la cerimonia, anche un ricordo dei colleghi morti in servizio e un pensiero per il sindaco di Villamarzana Claudio Gabrielli, spentosi martedì.

Ultimo aggiornamento: 08:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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