Bonnie e Clyde di Rovigo, svaniti nel nulla i fidanzatini rapinatori

Sabato 3 Aprile 2021 di Francesco Campi
Gianluca Ghita in una foto dal suo profilo Facebook
2

ROVIGO - Gianluca Ghita, il ventenne di origine romene che vive a Rovigo e che nel suo profilo Facebook si definisce "spacciatore di droga", è evaso da domiciliari, dopo l'arresto per la rapina avvenuta al parco Langer la scorsa settimana.

Ma nella sua fuga che ormai dura da 5 giorni ha portato con sè anche la fidanzatina di 16 anni. Scomparsi nel nulla. Anche la ragazza era stata protagonista della rapina, avendo fatto da esca ad un ragazzo che la corteggiava. Portato nel parco di Rovigo aveva trovato ad attenderlo Gianluca Ghita con un complice. Dopo averlo picchiato e orinato in testa, i due gli avevano rubato il monopattino. Rintracciati dalla polizia erano stati arrestati per rapina. Ma ora Ghita e fidanzata sono scomparsi.

La minorenne, presente al fatto e con un ruolo attivo nel far scattare quella che si è poi configurata come una “imboscata”, è accusata di rapina pluriaggravata in concorso, ma per lei è scattata solo la denuncia a piede libero. A differenza del fidanzato e della terza persona che ha preso parte alla rapina, il ventenne Hamza Es Sraidi, di Lendinara, origini marocchine, che ha filmato tutto con il telefono, per i quali il pm Andrea Bigiarini aveva disposto la misura precautelare degli arresti domiciliari.


L’EVASIONE
Dai quali Ghita è però evaso, aggiungendo un’ulteriore accusa al suo già lungo “curriculum”. Nei suoi confronti, oltre all’accusa di rapina, con l’aggravante di “avere adoperato sevizie, o l’avere agito con crudeltà verso le persone”, è stata ritenuta ravvisabile anche l’ipotesi di reato di violenza sessuale per l’aver estratto i genitali di fronte alla vittima. Il gip Belvederi oltre a convalidare l’arresto di entrambi i ventenni, ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per Es Sraidi, mentre per Ghita la custodia cautelare in carcere che verrà eseguita quando sarà nuovamente arrestato. Cosa che potrebbe avvenire a breve, anche perché gli spostamenti, in questo momento di limitazioni a causa della pandemia, sono resi più complicati, mentre nascondersi a casa di qualcuno potrebbe far scattare nei confronti dell’ospite l’accusa di favoreggiamento. Ghita, che ha alle spalle una serie di denunce per furti, spaccate, porto d’oggetti atti ad offendere e anche per altre due rapine, nel 2018.

Ultimo aggiornamento: 4 Aprile, 09:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA