Fiera, il grande ritorno: pienone contro il Covid. Le curiosità dell'edizione 2021

Domenica 24 Ottobre 2021 di Roberta Paulon
Fiera, il grande ritorno: pienone contro il Covid. Le curiosità dell'edizione 2021

ROVIGO - Una passeggiata alla fiera che suona come una promessa di ritorno alla normalità. Primo giorno di fiera in centro ed è subito pienone: già dalle 10 del mattino, ieri, era difficile trovare un parcheggio libero in centro a Rovigo, mentre le bancarelle stavano ancora aprendo. La 538esima edizione della fiera d'ottobre non è diversa da come tutti la ricordano, ma dopo due anni esercita molto più fascino, non tanto per l'anniversario numero 1.100 del castello ma proprio perché segna il ritrovo di un clima più sereno sul piano della pandemia.


COLPO D'OCCHIO

Le bancarelle sono piuttosto distanziate, si nota qualche defezione sono una cinquantina gli stand che non se la sono sentita, vista l'incertezza ma alla fine è andato in scena lo spettacolo dell'ottobre rodigino, con ben 230 operatori presenti in centro. Così nelle piazze e lungo il corso del popolo, al profumo del caffè e delle brioches tipico del sabato mattina si è aggiunto quello della frutta secca caramellata e, qualche ora più tardi, quello delle piadine. Sopra le mascherine, gli occhi sorridenti dei bambini ma anche degli adulti che tornano a riappropriarsi della città.


SODDISFAZIONE

«La fiera è un momento importante per tutti racconta Anna, 38 anni perché fin da ragazzine ci si dava appuntamento per visitarla con le amiche e comprare la sciarpa, il paio di guanti o la borsetta che sicuramente ci avrebbe accompagnato per tutto l'inverno». Non è una questione di prodotti, il giro alla fiera per i rodigini significa risvegliare i ricordi e i sentimenti, lo sanno bene Adele e Danilo che si sono fidanzati il sabato della Fiera di diversi anni fa e oggi ci ritornano per godersi il centro in festa, insieme ai nipoti. Tra il panno in microfibra miracoloso che pulisce senza fatica, l'affettaverdure che in due secondi ti affetta un'intera cassetta di patate e l'abbigliamento caldo autunnale c'è spazio anche per prodotti più esuberanti, come il cappottino scozzese per cagnoline elegantissime.


LE CURIOSITÀ

Un intero stand dedicato agli amici animali propone cappottini imbottiti di varie taglie per i cagnolini più freddolosi, talmente belli da poter tranquillamente essere sfoggiati per un'uscita elegante. Tra le proposte più originali c'è la bancarella di ombrelli, scialli, giacche e borse con le stampe dei più famosi quadri impressionisti. Sul corso del popolo, all'altezza delle poste centrali, si può provare la sensazione di essere avvolti dal cielo stellato o dai girasoli di Van Gogh.
È veramente bello ritrovare la fiera, la visitiamo con ancora più emozione perché i bambini non la ricordavano, essendo troppo piccoli due anni fa, quindi oggi è come se la vedessimo tutti con occhio nuovi e pieni di curiosità sono le parole di Serena, che con suo bimbo di 6 anni. E poi ci sono i prodotti tipici. In piazza Roma si impone il profumo del pecorino sardo della bancarella che, per questi quattro giorni, ha preso il posto del chiosco demolito di fronte alla fontana; poi tappa fissa per i cannoli di sicilia e alla bancarella toscana per gli affettati, mentre dalla zona dello street food in piazza Tien An Men si comincia a capire che si avvicina mezzogiorno. Ceste di olive e spezie aggiungono ancora più colore alla passeggiata in centro. «Non può mancare sulla tavola della fiera un buon salame di cinghiale» così Angelo si avvia verso casa per preparare il pranzo.

NIENTE MERCATO

L'amministrazione comunale informa che martedì 26 ottobre, il mercato settimanale è stato soppresso.

 

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