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Torna all'asta l'ex zuccherificio, in disuso da 12 anni

Martedì 7 Giugno 2022 di Ilaria Bellucco
Gli uffici direzionali dell'ex zuccherificio

LENDINARA - Torna all'asta tra otto giorni l'area dell'ex zuccherificio, circa 200mila metri quadri a due passi dalle piazze rimasti in disuso e più volte messi in vendita nell'ambito della liquidazione della Grimeca. Il 15 giugno si terrà un'asta telematica del Tribunale di Rovigo in cui l'area che si sviluppa tra via Valli e via Creare sarà proposta al prezzo base di 1.459.200 euro. Servirebbe quindi poco meno di un milione e mezzo di euro, con una cauzione di 72.960 euro e un rilancio minimo di 10mila euro nel caso in cui vi siano più offerte, ad aggiudicarsi la grande area edificabile. La parte principale si estende per 168mila metri quadri ed è a destinazione mista residenziale, commerciale, artigianale di servizio, mentre il corpo confinante di 31mila metri quadri resta a destinazione produttiva. Correva l'anno 1900 quando aprì i battenti lo zuccherificio che fino al 1982, anno dell'ultima campagna saccarifera, diede lavoro a centinaia di lendinaresi. Nel corso degli anni successivi l'area collocata lungo la linea ferroviaria è passata a una società a capitale pubblico, la Lendifin, e aveva avuto destinazione d'uso artigianale e residenziale.

AMIANTO BONIFICATO

Nel 1997 la società ha eseguito la bonifica dell'area dall'amianto e l'immobile è stato venduto alla Bassano Grimeca, poi denominata solo Grimeca, tornando a una vocazione produttiva. L'area di fatto non è però più stata utilizzata, dal 2010 con la liquidazione della Grimeca è stata più volte messa all'asta e il suo valore inizialmente era stato stimato in 4 milioni e 280mila euro. Nella primavera del 2019 per il lotto era stata tentata un'altra asta con prezzo base di 2 milioni e 850 mila euro, nel luglio 2021 è andato nuovamente all'asta a 2 milioni e 280mila, nel dicembre 2021 a 1 milione e 824mila. Rispetto al 1900, anno in cui lo zuccherificio aprì i battenti, la città è profondamente cambiata, la zona a sud della linea ferroviaria accoglie un ampio quartiere residenziale e l'ex industria saccarifera non si trova più in periferia ma alle porte del centro.

POSIZIONE STRATEGICA

Una collocazione strategica, vicina ai servizi ma comoda anche all'ingresso della Transpolesana e alla zona produttiva di Castelguglielmo San Bellino, motivo per cui un paio d'anni fa si era parlato di un potenziale interesse da parte di investitori per realizzare abitazioni e servizi per chi lavora nel centro di distribuzione Amazon, ipotesi che poi non si è concretizzata. I lendinaresi guardano alla nuova asta auspicando che da parte di qualcuno possa esservi interesse per l'area che versa in stato di abbandono ormai da lungo tempo, in cui cresce una folta vegetazione e prolifica fauna di vario tipo con un conseguente problema di natura igienico-sanitaria, ma anche che si eviti una cementificazione eccessiva.

VIARO ALLA FINESTRA

Il sindaco Luigi Viaro si unisce a chi auspica che vi sia un acquirente. «Se qualcuno si farà avanti, l'Amministrazione comunale sarà ben disponibile a ragionare per poter dare un idoneo utilizzo a un'area che ora è di fatto un allevamento di volpi, topi e zanzare - dice - So che l'area si presterebbe anche per fonti alternative di energia, ma sempre nel rispetto delle norme naturalmente. Se avremo finalmente un nuovo proprietario come interlocutore, sarà possibile ragionare su parametri e compensazioni per una convenzione tra ente locale e privato, e magari si potrebbe pensare a un tratto di pista ciclopedonale lungo via Roma». Non resta che attendere, quindi, per conoscere gli sviluppi della vicenda.

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