Ancora quattro morti e ricoveri in crescita: cinque in appena 24 ore

Martedì 16 Marzo 2021 di Francesco Campi
Un reparto di terapia intensiva

L’EPIDEMIA - Altre quattro morti. Uno stillicidio che procede inesorabile e non sembra arrestarsi. Tutte e quattro le persone erano ricoverate in ospedale. E, nonostante questo, il numero totale dei ricoverati aumenta ancora di un’unità, segno che, al netto del turnover, ci sono stati almeno cinque nuovi ricoveri in 24 ore. Con la rimodulazione dei posti letto a Trecenta che era stata decisa il 5 marzo scorso che, ad appena dieci giorni di distanza, sembra già insufficiente. Allora i posti letto dell’Area medica e subintensiva attivi al quarto piano del San Luca erano 48, aumentati a 66 dal giorno successivo e a 78 dall’8 marzo, quando in totale i ricoverati erano risaliti a 63, dei quali 49 in Area medica e semintensiva e 5 in Terapia Intensiva a Trecenta oltre a 9 in Malattie Infettive a Rovigo. Una settimana dopo il totale dei ricoverati è arrivato a 83. Ieri, infatti, risultavano 63 pazienti in Area medica e semintensiva al San Luca, 10 in Terapia Intensiva sempre a Trecenta e 10 in Malattie Infettive a Rovigo. Oltre il 30% in più in appena sette giorni. E questo non contando i pazienti che, purtroppo, in questo arco di tempo si sono spenti.
I CONTAGI
Dal punto di vista dei contagi, invece, le nuove positività emerse sono state appena 22, anche se la netta riduzione rispetto ai 98 riportati nel bollettino di domenica è anche l’effetto della riduzione domenicale nel volume delle processazioni dei tamponi eseguiti. Non a caso il valore dell’incidenza, ovvero il rapporto fra nuovi casi e persone sottoposte a tampone, addirittura aumenta, seppur di pochi decimali, da 4,28% a 4,41%. Delle nuove positività, 6, ovvero meno di un terzo, erano in persone già poste in isolamento domiciliare, stato in cui si trovano al momento ben 1.629 persone. Tutto sommato contenuto anche il numero di guarigioni riscontrate, appena 13, così che il totale dei polesani attualmente positivi cresce ancora, seppur leggermente, arrivando a 1.408.
LE VACCINAZIONI
Ieri il calendario vaccinale prevedeva complessivamente mille somministrazioni suddivise nei centri di vaccinazione di Rovigo, Trecenta e Adria. Una parte era destinata alla popolazione anziana ed è stata regolarmente eseguita, con i vaccini Pfizer e Moderna, un’altra parte, invece, era destinata agli operatori del mondo della scuola e, fra la quota di disdette dell’ultimo minuto di quanti già non si sentivano più sicuri nel ricevere il vaccino AstraZeneca, e lo stop intervenuto nel primo pomeriggio, è rimasta più che in sospeso visto il divieto di somministrazione deciso nel primo pomeriggio dall’Aifa. Proprio ieri, fra l’altro, è iniziata la vaccinazione per le persone nate nel 1940 e 1941 residenti nel comune di Ariano nel Polesine, che si sono quindi recate al Centro di vaccinazione di popolazione di Adria. Il ciclo di vaccinazioni degli ottantenni arianesi dovrebbe concludersi oggi, mentre per sabato e domenica è prevista la chiamata dei nati dal 1921 al 1939. Per contribuire a una miglior diffusione dell’informazione, l’Amministrazione ha attivato i volontari che hanno aderito al progetto “Rete di aiuto” per procedere con la distribuzione delle lettere di invito dell’Ulss agli interessati. Insieme alle lettere di convocazione, sarà consegnato altresì un volantino in cui è spiegato in cosa consiste il servizio, iniziativa nata per dare risposte concrete durante la pandemia alle varie necessità della comunità attraverso il sostegno delle associazioni di volontariato locali, ossia Auser Adriani, Auser DeltAriano, Officine sociali, oratorio AnimataMente Noi e la Pro Loco. Per quanti siano stati contattati per ricevere il vaccino, l’Amministrazione infine si è accordata con Auser Adriani, specializzata nel trasporto sociale, che metterà a disposizione i propri volontari per accompagnare gratuitamente i convocati che ne avessero bisogno. Per organizzare il servizio è necessario prenotare alcuni giorni prima chiamando al numero 0426-71907 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 11.30.
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