Blitz antidroga a scuola: il cane Tarol scova "erba", cartine e arnesi per fumare

Mercoledì 12 Febbraio 2020 di Francesco Campi
Controlli antidroga nelle scuole con il cane Tarol
ROVIGO - Tarol ha messo il naso in zaini e giubbotti. Facendo saltare fuori qualche grammo di “erba”, confezioni di cartine, una pipetta per fumare marijuana e dei grinder, così come si chiamano i contenitori utilizzati per macinare fiori e foglie e poi fabbricare spinelli. Tarol, infatti, è un cane antidroga, un pastore tedesco, anche se è nato in Austria, che da un paio di anni è in forza all’Unità cinofila della Questura di Padova, che ieri mattina ha supportato, insieme a due equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Padova, la task force allestita dalla Questura di Rovigo, con personale della Squadra volanti e della Squadra mobile, per passare in rassegna le scuole.

APPELLO DEI DIRIGENTI
In particolare, i controlli antidroga hanno interessato i plessi scolastici del liceo Celio-Roccati di via Carducci e dell’Iis De Amicis in Corso del Popolo. Il controllo, spiega la Questura, è stato sollecitato dai dirigenti scolastici, nell’ambito dell’attività di prevenzione al consumo di droga in ambito scolastico. Quanto è stato scoperto e sequestrato non è risultato particolarmente ingente, ma è comunque un’ulteriore conferma di quanto le droghe leggere siano diffuse. La modica quantità di marijuana che è stata trovata ad uno studente, già maggiorenne, pochi grammi, è stata ritenuta per uso personale: il ragazzo è stato quindi segnalato in Prefettura. Lo scorso 12 dicembre era stato eseguito un analogo controllo all’Itis di via De Gasperi, al De Amicis, sia la sede che i due plessi distaccati di Corso del Popolo e via Parenzo, al liceo Celio - Roccati di via Carducci ed alla Scuola Edile: in quel caso il fiuto dei cani aveva fatto scoprire, nascosta in un bagno, una piccola quantità di marijuana, della quale qualcuno, probabilmente “fiutando” l’ingresso della polizia, aveva voluto disfarsi per non incappare in immediate conseguenze personali. In quel caso i due “nasi” erano stati quelli di Zeus e Aiko. Quest’ultimo è il pastore tedesco morto improvvisamente lo scorso 24 dicembre e poi cremato, al quale proprio Tarol ha rivolto un “saluto fra colleghi” che ha emozionato il web. Più inquietante il ritrovamento che era stato fatto il 17 gennaio, durante un analogo controllo fra i banchi dell’Istituto professionale Alberghiero e Agrario “Bellini” di Trecenta, dove nell’astuccio di una 17enne sono state scoperte delle siringhe usate per iniettarsi l’eroina, droga ben più terribile e devastante della marijuana. © RIPRODUZIONE RISERVATA