Spacciatore agli arresti domiciliari, ma con l'obbligo di andare a scuola

Martedì 3 Settembre 2019
CASTELMASSA - È stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora a Castelmassa, con precisi orari da rispettare ma con l’autorizzazione a recarsi a scuola, a Ferrara, il 18enne arrestato giovedì scorso nell’ambito di un blitz antidroga dei carabinieri di Castelmassa. I militari avevano sorpreso due giovani, un ragazzino di appena 16 anni e un 27enne, il primo italiano, il secondo di origini marocchine, mentre si stavano fumando una “canna” in un casolare abbandonato in mezzo alla campagna.  
LE INDAGINI
Grazie alle indagini sono poi arrivati al presunto venditore del “fumo” che i due stavano consumando. Il 18enne, studente, incensurato, a sua volta di origini marocchine, è stato infatti trovato in possesso di circa 50 grammi di hashish, fra quelli che aveva addosso e quelli che nascondeva nella cameretta della casa dove vive con i genitori. A far scattare l’immediato arresto del giovane è stato in particolare il fatto che la droga fosse in parte già suddivisa in piccole dosi, pronta per essere venduta, ma soprattutto il fatto che i carabinieri avessero riscontri di una sua attività di spaccio anche a minori. Al ragazzo, H.O., le sue iniziali, completamente incensurato, è stata contestata la detenzione ai fini spaccio di stupefacente e, su disposizione del sostituto procuratore Maria Giulia Rizzo che ha coordinato le indagini, era stata disposta la custodia precautelare agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che è tenuta ieri davanti al giudice per le udienze preliminari Pietro Mondaini che ha convalidato l’arresto e disposto la misura dell’obbligo di dimora.
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