Rientra dal lavoro e trova la moglie morta: prende la pistola e si spara

Giovedì 27 Febbraio 2020
La villetta di via Concilio Vaticano II nella quale è avvenuta la tragedia

ROVIGO - Marito e moglie si sono tolti la vita in casa in via Concilio Vaticano II. Un caso di doppio suicidio dopo quello di omicidio-suicidio di poche settimane fa in via Gramsci, dove morirono Tino Bellinello e la moglie Renata Berto, uccisi dal colpo di pistola espoloso dall'anziano prima contro la donna di 78 anni e poi contro se stesso.

 

 

Le vittima sono Luigino Ruzzante, 65 anni, elettricistae la moglie Eleonora Pozzato, di 59. Sembra che l'uomo al ritorno dal lavoro nella propria abitazione, verso le 12,30, abbia trovato la donna già morta e, chiamando disperato il fratello al telefono, sotto shock, abbia detto «La faccio finita anch'io». L'uomo si sarebbe sparato alla testa con la stessa arma, una pistola Beretta regolarmente detenuta, con cui la moglie qualche ora prima si era tolta la vita. I sanitari del 118 lo hanno  portato via ancora in vita, ma le sue condizioni erano state fin da subito ritenute disperate. L'uomo è morto dopo un paio d'ore in ospedale. Entrambi i corpi sono stati trovati in camera da letto. La coppia lascia una figlia, Laura, che abita a Cerveteri, nel Lazio. 
 

Sos Suicidi. Sono attivi alcuni numeri verdi a cui chiunque può rivolgersi per avere supporto e aiuto psicologico:
Telefono Amico 199.284.284
Telefono Azzurro 1.96.96
Progetto InOltre 800.334.343
De Leo Fund 800.168.678

Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio, 11:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA