Avvicendamento del vescovo: monsignor Tessarollo saluterà in cattedrale a Chioggia il 23

Venerdì 14 Gennaio 2022 di Giannino Dian
Mons. Adriano Tessarollo espone il programma delle cerimonie che accompagneranno il suo avvicendamento con mons. Giampaolo Dianin.

CHIOGGIA - Presentato ieri al Seminario vescovile di Chioggia il programma delle tre domeniche che vedono l’avvicendamento dei pastori della diocesi clodiense. «Questo mese - ha esordito il vicario generale monsignor Francesco Zenna - è particolarmente significativo per la vita della nostra diocesi. Il vescovo monsignor Adriano Tessarollo conclude il suo servizio per raggiunti limiti di età (75 anni compiuti lo scorso 2 maggio) e domenica 23, con una solenne celebrazione, alle 16 in cattedrale, riceverà il ringraziamento dei fedeli delle 68 parrocchie della diocesi che va dalle foci di Brenta-Bacchiglione ad Adige e delta del Po. La pandemia ci costringe a limitare le presenze ma la cerimonia potrà essere seguita collegandosi al sito della diocesi (www.diocesidichioggia.it). I 13 anni trascorsi a servizio della diocesi sono documentati nel volume “Pastore dinamico” pubblicato lo scorso anno in occasione del 50º anniversario dell’ordinazione presbiterale di monsignor Tessarollo.

L’AVVICENDAMENTO

Domenica, nella cattedrale di Padova alle 16.30, verrà ordinato vescovo monsignor Giampaolo Dianin, rettore del seminario vescovile di Padova, diocesi nella quale ha svolto numerosi servizi soprattutto nella formazione dei presbiteri e dei diaconi, nell’insegnamento della teologia morale e nella pastorale famigliare. Eletto vescovo di Chioggia da Papa Francesco il 3 novembre 2021, vi entrerà ufficialmente e inizierà il ministero domenica 30 gennaio con una solenne celebrazione alle 16 nella cattedrale di Chioggia. L’ordinazione sarà presieduta dal vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla, con-consacranti saranno il vescovo emerito di Chioggia, monsignor Adriano Tessarollo e il vescovo emerito di Padova, monsignor Antonio Mattiazzo. Saranno presenti più di trenta sacerdoti e 150 laici anche della nostra diocesi. La celebrazione sarà trasmessa dal canale 14 della TV digitale (Telechiara)».

L’INGRESSO 

«Per l’ingresso in diocesi – ha continuato monsignor Zenna - saranno presenti il patriarca di Venezia, monsignor Francesco Moraglia, che presiederà il rito iniziale, il vescovo Adriano Tessarollo, che consegnerà il pastorale — simbolo della missione di pastore — al suo successore, e altri cinque vescovi della Conferenza Episcopale Triveneta: Vicenza, Treviso, Vittorio Veneto, Rovigo e Padova. Anche per il 30 gennaio la presenza in cattedrale a Chioggia sarà contingentata. Sono stati invitati, oltre ai presbiteri, solo i rappresentanti dei fedeli e della comunità civile degli 11 comuni dove si sviluppa la diocesi: Chioggia, Venezia, Cavarzere e Cona; Rosolina, Porto Viro, Loreo, Taglio di Po, Porto Tolle, Pettorazza e Adria (per una parte) per la provincia di Rovigo. La celebrazione sarà trasmessa dal canale 14 del digitale terrestre (Telechiara). L’ingresso in diocesi avverrà per tappe. Il vescovo Dianin arriverà a Valli di Chioggia alle 10; ad accoglierlo vi saranno, Mauro Armelao, sindaco di Chioggia e monsignor Francesco Zenna, decano del Collegio dei Consultori, fino ad ora Vicario generale. Scortato dalle forze dell’ordine, il vescovo Giampaolo si porterà presso l’ospedale civile e al Centro servizi per anziani “Casson”. Alle 14 nella Pinacoteca della Santissima Trinità incontrerà le autorità civili e militari, oltre ai dirigenti scolastici. Subito dopo, nella vicina Basilica Minore di San Giacomo Apostolo, incontrerà i giovani. Accompagnato da un gruppo di scout dell’Agesci raggiungerà il Palazzo vescovile da dove avrà inizio la processione prima dell’insediamento nella Cattedra e l’omaggio dei rappresentanti del clero, dei consacrati/e, e delle famiglie». 
 

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