Uccelli nidificano nel Delta, l'appello: «Non frequentate barene e scanni isolati»

Giovedì 25 Giugno 2020
ROVIGO - Dopo il maltempo di inizio giugno l’associazione naturalistica Sagittaria ha intensificato le attività di monitoraggio e sorveglianza delle colonie di nidificazione nel Delta. L'evento climatico avverso ha causato l’annegamento di centinaia di pulcini sommergendo molte uova ancora non schiuse. Fortunatamente diverse coppie di migratori hanno rideposto le uova sulle lingue sabbiose degli scanni della Bottonera zona sud della Sacca di Scardovari.

Se ne sono andate invece centinaia di coppie del raro gabbiano roseo, localizzato in pochissimi siti italiani, ma una certa quantità di beccapesci, grande e elegante sterna ittiofaga e pelagica, si è nuovamente insediata.
Sagittaria censisce questa colonia almeno una volta alla settimana, e ha attivato una rete di operatori a controllo dell’area. Si invitano tuttavia i visitatori a non frequentare questi scanni per non compromettere ulteriormente la nidificazione. Importante è la notizia del ritrovamento di una decina di coppie dell’ormai raro fratino all’interno delle valli da pesca e da caccia di Porto Viro. Segnalati anche esemplari di un raro airone schistaceo a Boccasette, di un gruppo di storni rosei a Scanarello, di una gazza albina sempre a Boccasette oltre a casarche lungo la sacca di Scardovari. © RIPRODUZIONE RISERVATA