Parte la Fiera d'ottobre: varchi e telecamere per la sicurezza sanitaria

Venerdì 22 Ottobre 2021 di Elisa Barion
Bancarelle alla Fiera d'Ottobre di Rovigo

ROVIGO - Le luci della città sono pronte ad accendersi sulla 538esima edizione della Fiera d’ottobre, l’evento rodigino per antonomasia, caratterizzato dall’obbligo di Green pass, da varchi sorvegliati, nonché da mascherine e distanziamenti. Il conto alla rovescia per l’edizione che segna la ripartenza, dopo l’annullamento dello scorso anno, è quasi finito. Da domani a martedì, meglio conosciuto come “Marti franco”, il cuore della città avrà un volto completamente diverso: luci, colori e sapori provenienti da oltre 230 bancarelle dislocate lungo le vie del centro.

EMOZIONE
L’emozione che si è respirata durante la conferenza stampa di presentazione a Palazzo Nodari, ieri mattina, con il sindaco Edoardo Gaffeo e gli organizzatori Giancarlo Zanella e Angelo Bertucci di Cofipo, sembrava più intensa che in passato: la fiera non solo segna il graduale ritorno alla normalità, ma anche un vero e proprio stress test per la macchina organizzativa del grande evento che ha adottato una serie di misure di sicurezza senza precedenti. «Siamo felici – ha esordito il primo cittadino – di presentare questa edizione. Si riparte: alcune attività collegate all’evento clou hanno già preso il via, come il luna park, e domani (oggi, ndr) verrà inaugurata Rovigo Expo al Censer. Ma soprattutto sabato mattina partiamo con la quattro giorni di bancarelle lungo le vie del centro. Un momento di svago importante anche dal punto di vista commerciale». 

SICUREZZA
Come detto, sono diverse le novità che caratterizzano la nuova edizione, adottate in virtù delle norme di sicurezza antiCovid. «Per accedere alla fiera – ha spiegato Gaffeo - che si svolge all’aperto, è previsto l’obbligo del Green pass». Ad ogni ingresso dell’area bancarelle, saranno installati dei varchi, 7 in tutto: due in Corso del Popolo all’altezza di via Ponte Roda e di piazza Repubblica, uno in piazza Tien An Men, due tra via Angeli e via Minelli, uno in piazza Merlin e uno in piazza XX Settembre. I varchi saranno monitorati da personale appositamente istruito che vigilerà sul numero di ingressi e su eventuali assembramenti, accertando che all’interno della zona fiera non siano presenti più persone di quelle previste dal “Piano safe and security”, ovvero 2.190 persone fronte bancarelle.

SETTE VARCHI
Il personale ai varchi, però, non chiederà ai visitatori di esibire il certificato verde. «Il controllo del green pass – ha puntualizzato il primo cittadino – avverrà infatti a campione all’interno degli spazi della fiera e le uniche persone autorizzate a chiederlo sono il personale delle forze dell’ordine. Nessuno, e ribadisco nessuno, al di fuori delle forze dell’ordine può controllare il Green pass». Necessario, inoltre, sarà avere con sé la mascherina: «Nonostante la fiera si svolga all’aperto – ha chiarito il sindaco - poiché di per sé prevede degli assembramenti, è necessario mettere la mascherina non appena ci sia l’impossibilità del distanziamento». Sugli assembramenti, inoltre, «sarà effettuato un controllo dall’alto – ha proseguito il sindaco - utilizzando un sistema di telecamere del tutto in linea con le norme sulla privacy». Controllo che servirà a garantire l’intervento degli steward per far rispettare il distanziamento. Novità, infine, sono previste anche sulla dislocazione delle bancarelle. Quelle in arrivo in centro, al momento, sono 230 ma il dato potrebbe aumentare fino a 249, numero massimo previsto, come hanno spiegato Zanella e Bertucci di Cofipo. Gli espositori non saranno presenti nel tratto di Corso del Popolo tra via Ponte Roda e piazza della Libertà, mentre su via Grimani i banchi saranno ridotti ad un’unica fila. I banchi di panini e piadine, per chi in fiera osserva la tradizione di cibarsi alle bancarelle, non saranno collocati sul Corso e sulle piazze Vittorio e Garibaldi: «La somministrazione è stata settorializzata – ha concluso Zanella – Gran parte dei banchi sarà in piazza Repubblica, in piazza Tien An Men e piazza Matteotti, oltre a piazza XX Settembre».

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