Spiagge chiuse per Covid-19, il sindaco di Rosolina vieta l'accesso al litorale

Mercoledì 18 Marzo 2020 di Enrico Garbin
Controlli sulle strade del mare
ROSOLINA – Contrordine sull'apertura di spiagge, parchi, pinete e strade arginali. Sollecitato dai tanti cittadini che invocavano una stretta sulla possibilità di fruire tutti gli spazi aperti o isolati, ieri mattina il sindaco Franco Vitale ha emesso un'ordinanza per chiuderle almeno fino al 3 aprile. Determinanti, come detto, le proteste dei tanti cittadini che segnalavano l'eccessiva presenza di persone che passeggiavano o facevano sport all'aria aperta, con la creazione di quegli assembramenti che andavano a vanificare le misure per contenere la diffusione del Covid-19 rimanendo il più possibile in casa.

Fino a martedì Vitale si era affidato al senso civico dei cittadini e all'evidenza che, almeno per la spiaggia di Rosolina Mare, la fruizione era eventualmente limitata a poche decine di residenti. Ma il giro di vite sulla definizione di “uscite per necessità” dalla propria abitazione ha portato inevitabilmente alla chiusura di spiagge, parchi e strade arginali. Inoltre, la nuova ordinanza regolamenta anche gli altri tipi di uscita non riconducibili ad esigenze sanitarie o alimentari: la possibilità di praticare sport, sempre in forma individuale, potrà avvenire entro 1 km da casa e per le passeggiate con gli animali domestici entro 200 metri. Il tutto, naturalmente, avendo sempre con sé l'autocertificazione. Ultimo aggiornamento: 13:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA