Passeggiate in spiaggia e spritz, Rosolina pregusta il ritorno alla normalità

Lunedì 25 Maggio 2020 di Enrico Garbin
La spiaggia di Rosolina
ROSOLINA La giornata ventosa, soprattutto nella mattinata, non ha impedito a tantissima gente di godersi una giornata di mare. Che non ha necessariamente voluto dire la ricerca della prima tintarella, ma per molti anche una semplice passeggiata in riva o la possibilità di gustare dei buoni piatti di pesce nei ristoranti. Temperature e periodo a parte, sarebbe un po’ la modalità con cui Rosolina Mare viene vissuta a inizio primavera. Cioè il periodo che il lockdown ha “rubato” e che la gente, prima di arrivare a stendersi al sole, sembra voler recuperare muovendosi, respirando libertà e aria pura. E poi, inutile negarlo, l’emergenza Covid-19 ha lasciato uno strascico di timori e diffidenza che devono essere fugati.
IL RITORNO
Le presenze del weekend hanno visto molta gente locale, dei paesi limitrofi, ma anche di diversi turisti storicamente legati a Rosolina Mare. Almeno di quelli residenti in Veneto, visti i limiti che continuano ad esserci per gli spostamenti sul territorio nazionale. Tutti alla ricerca di una normalità che per il momento, su numeri ancora bassi, sembra possibile garantire grazie alle misure prese dagli operatori turistici, dai balneari ai locali e ai negozi, e dai comportamenti virtuosi tenuti dai turisti. Il distanziamento tra gli ombrelloni, infatti, è quasi il doppio di quello imposto dalle ordinanze e l’attenzione che viene posta nella sanificazione delle attrezzature è rassicurante. Anche la distanza da tenere nelle file non costituisce un problema, mentre qualche ritrosia in più al momento pare esserci per la prenotazione del posto in spiaggia o per utilizzare il servizio di consegna sotto l’ombrellone, ma solo perché tocca la sfera della socialità.
NIENTE VOLLEY
La corsa contro il tempo per aprire gli stabilimenti ha permesso di garantire tutti i servizi ai bagnanti, con l’esclusione dei giochi per i bambini e dei campi da beach volley. A Marina di Caleri, ai bagni dal Moro, Belvedere, Azzurro, Tamerici, Tamerici Dog, Happy Days, Perla, Primavera e Paradise, mancano ancora qualche fila di ombrelloni o alcune rifiniture per completare gli allestimenti per la stagione, ma è il prossimo fine settimana, con il ponte del 2 giugno, che segnerà il vero inizio di stagione, e per quella data tutti saranno pronti. La sensazione è che quest’anno la stagione sarà salvata dal turismo mordi e fuggi, dai pendolari del weekend, ma pian piano alberghi e campeggi stanno aprendo e molti appartamenti, come si è potuto notare, sono stati riaperti. Le disdette da parte dei turisti italiani, infatti, anche nel periodo più nero del lockdown non hanno visto clamorosi balzi, ma al massimo un po’ di temporeggiamento. E ora che l’emergenza sanitaria sembra alle spalle, arrivano conferme e molte richieste d’informazione. Tra colazioni al bar, passeggiate per il centro e la gente che si è riversata in spiaggia, a Rosolina Mare si sono finalmente visti i segnali della ripartenza. Per tutto il fine settimana i camper hanno invaso i parcheggi - e la carenza di posti auto resta uno dei problemi che più lamentano i turisti - e gruppi di ciclisti hanno scorrazzato per le strade della pineta e gli argini lagunari. Ancora senza l’animazione in spiaggia, il rito dell’aperitivo sulla sabbia è stato accompagnato da iniziative dei singoli stabilimenti, come le “4 chiacchiere e un po’ di musica” al Bagno Perla, ma in generale gli operatori da questo fine settimana chiedevano una sola cosa: un segnale sul tipo di stagione che si dovranno aspettare. E a giudicare dalle presenze in spiaggia e dai commenti di chi per il momento non è potuto venire, Rosolina Mare può guardare con fiducia all’estate perché conta su uno zoccolo duro di turisti che non aspettano altro che di poterci venire. Anche con la mascherina e tenendo un po’ di distanza da amici e conoscenti. Ultimo aggiornamento: 16:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA