Cure palliative, nessuno stop anche in tempo di coronavirus

Saturday 30 May 2020
Nessuno  stop alle cure palliative neanche in tempo di Coronavirus
ROVIGO - Anche in tempo di coronavirus il servizio di Cure Palliative dell’Ulss 5 Polesana è rimasto accanto ai 163 pazienti che sta seguendo. I soggetti fragili, oncologici e oncoematologici sono stati costantemente visitati a casa.
Anche questo servizio di essenziale importanza per questi pazienti ha subìto la rapida riorganizzazione imposta dall'emergenza sanitaria con percorsi e modalità assistenziali predisposti dal Sistema Sanitario.
Fuori dal contesto ospedaliero, all'opera vi sono équipe multiprofessionali composte da infermieri, medici palliativisti, medici di medicina generale, psicologi, assistenti sociali con un’efficace rete territoriale. Quotidiano è lo scambio di informazioni relative alla stato di salute dei pazienti assistiti in modo che le cure domiciliari siano adeguate alle mutevoli condizioni cliniche dei malati e finalizzate al raggiungimento della migliore qualità di vita. Anche la frequenza degli accessi domiciliari varia in funzione dei bisogni assistenziali.
"In questi giorni a domicilio sono seguiti 103 pazienti del Distretto 1 e 60 pazienti del Distretto 2 - ha spiegato la responsabile dottoressa Maria Rita Saltari -. Con la pandemia è ancora più indispensabile lo sforzo del servizio nel garantire il trattamento del dolore, le terapie infusive, le nutrizioni enterali, la gestione di PEG, di accessi venosi centrali, il rifornimento di farmaci al domicilio dei pazienti, oltre ad essere un’occasione di conforto per i pazienti e per i familiari".
Nel 2019 il Servizio di Cure Palliative ha assistito 485 pazienti domiciliari sul territorio di entrambi i Distretti dell’AULSS 5 Polesana e 163 pazienti in Hospice. © RIPRODUZIONE RISERVATA