Riecco gli asili dopo la pandemia: ripartenza senza intoppi, bimbi accolti col sorriso

Mercoledì 2 Settembre 2020 di Roberta Merlin
ROVIGO -  È stato un ritorno in aula senza intoppi quello dei due nidi comunali, il Buonarroti e il Bramante, i primi ad aprire dopo la chiusura causata dalla pandemia. Genitori e bimbi sono stati accolti dalle educatrici con i sorrisi, in un primo momento, celati dalle mascherine, tutti però avevano, nei giorni precedenti, appreso le nuove regole organizzative per la tanto attesa ripartenza, dunque non si sono verificati particolari problemi su questo fronte. Un po' di tensione mescolata alla tradizionale emozione del primo giorno di scuola, ma al primo contratto con gli educatori, i genitori si sono subito tranquillizzati di fronte all'organizzazione anti Covid messa a punto nelle due strutture comunali. Ingressi e uscite sono state divise per evitare assembramenti, regole rigide anche all'interno con misurazione della febbre, obbligo di igienizzare le mani, calzari e mascherina nel caso non sia possibile mantenere il metro di distanza. I bambini non dovranno indossarla, mentre le educatrici e il personale dei Nidi, ha chiarito la Regione, potrà levarsela in caso di alcune attività purché sia garantito il metro di distanza. 

PRIMO GIORNO
Questa è la fascia di età in cui i bambini iniziano a pronunciare le prime parole e la mascherina potrebbe rappresentare un ostacolo alla comunicazione. «Il primo giorno è andato bene spiega l'assessore all'Istruzione Roberto Tovo -, non ho avuto notizie di particolare problematiche per la riapertura dei due nidi comunali. Abbiamo istruito il personale e sono stati fatti anche incontri informativi con i genitori, dunque il primo giorno di scuola, almeno per quanto riguarda la fascia fino ai 3 anni di età. è andato liscio». Al Buonarroti, ieri mattina, sono arrivati 57 bambini e dell'asilo nido Bramante ne sono invece stati accolti altri 39. Dal 14 settembre, in concomitanza con l'apertura delle scuole, apriranno anche i Nidi integrati Sant'Antonio e Buso che ospiteranno rispettivamente 12 e 8 bambini. 

IL PROTOCOLLO
L'organizzazione del servizio sarà regolamentata dalle Linee di indirizzo per la riapertura dei servizi per l'infanzia 0/6 anni pubblicate dalla Regione il 13 agosto. Il Comune ha inoltre previsto un incremento del numero di insegnanti con contratto a tempo determinato per fare fronte all'esigenza di garantire la separazione tra i diversi gruppi. 
Prima della ripartenza dei Nidi (lo stesso sarà con il via della materna, primaria e secondaria) le famiglie hanno sottoscritto un patto di corresponsabilità con il Comune sul rischio Codid-19, che impegna i soggetti firmatari a impegnarsi a rispettare, in maniera reciproca, gli adeguati comportamenti, atti a prevenire i contagi. Se le condizioni meteo lo consentiranno, l'esperienza educativa potrà svolgersi anche all'aperto mantenendo i gruppi separati. Resta inoltre la fascia oraria della pre-accoglienza e il prolungamento dell'orario del servizio per supportare i genitori lavoratori, così come il momento del pranzo e quello del riposo pomeridiano continueranno a scandire i tempi all'interno della struttura, con le stesse modalità del passato, ma una attenzione maggiore verso l'igienizzazione di ambienti, superfici e materiali.
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