Contro il "caro bollette" dal Comune un fondo speciale di aiuti per 600mila euro

Giovedì 5 Maggio 2022 di Elisa Barion
Contro il "caro bollette" dal Comune un fondo speciale di aiuti per 600mila euro

ROVIGO - Agevolazioni, aiuti, sconti in bolletta e bandi per accedere ai sostegni economici: per le famiglie che versano in situazioni di difficoltà, circa duemila in tutto il territorio comunale, esistono un ventaglio di iniziative per le quali presentare richiesta al Comune. L’assessore al Welfare Mirella Zambello ha fatto il punto sugli aiuti su cui i rodigini possono contare o potranno contare nel giro di poco tempo, come nel caso del bando per il “caro bollette”.
La carrellata dell’assessore Zambello è partita dal bonus idrico integrativo, «la cui scadenza - ha precisato - è stata prorogata al prossimo 30 giugno». Si tratta di un bonus rivolto alle utenze domestiche residenti a titolo di parziale copertura delle spese sostenute per la fornitura del servizio idrico. Possono accedervi gli utenti residenti che siano in possesso di un’attestazione Isee per il 2022 non superiore a 6.809,79 euro, utenti domestici residenti in possesso dell’attestazione di invalidità ai sensi della legge 104/92 con un indicatore Isee non superiore a 20mila euro e utenti beneficiari del reddito o pensione di cittadinanza. Il contributo viene calcolato sull’importo delle fatture ricevute da Acquevenete per l’utenza idrica ed è stabilito nella misura massima dell’80% dell’importo fatturato con il limite massimo di 100 euro.

IL SUPER FONDO

Per quanto riguarda il caro bollette, invece, «la giunta - ha spiegato Zambello - sta lavorando per mettere a disposizione dall’avanzo di bilancio una cifra di circa 600mila euro da destinare a contributi per le famiglie. Questo permetterà di fare un bando cui potranno accedere i nuclei familiare con soglia Isee fino a 18mila euro».
È proprio il limite Isee a 18mila euro che secondo le stime degli uffici, determina la platea di famiglie che potranno accedere al bando. «Sulla base dell’esperienza dei buoni spesa erogati in periodo Covid che avevano una analoga soglia Isee - ha aggiunto l’assessore - abbiamo calcolato che i beneficiari potrebbero essere circa 1.600 persone. Con il fondo di 600mila euro contiamo di soddisfare le richieste di circa duemila famiglie».
Per arrivare al bando vero e proprio, però, sarà necessario che si esprima il consiglio comunale. «È necessario che il consiglio approvi una delibera di deroga agli attuali parametri dei contributi economici. L’obiettivo è di portare la delibera in aula già nel prossimo consiglio».
La terza linea di azione dell’assessorato al Welfare riguarda il contrasto alla povertà educativa, svolto in collaborazione con diverse associazioni del settore, che ha coinvolto ragazzi e ragazze in attività di doposcuola e sportive. «Dei fondi Covid rimasti all’amministrazione comunale, di cui sono state modificate le possibilità di utilizzo - ha puntualizzato Zambello - abbiamo verificato con il ministero dell’Economia la possibilità di usare 300mila euro per dare continuità al progetto Cedro, dedicato al contrasto alla povertà educativa. Si tratta di una attività importante che ha dato esiti molto positivi e che sarà riattivata».

SPORTELLO DI VOLONTARI

Per informazioni su tutte queste le iniziative e per aiutare gli utenti a presentare le varie richieste, sarà disponibile lo sportello integrato aperto in municipio che finora si è occupato dell’emergenza Ucraina. «Stiamo riformulando la convenzione per la gestione dello sportello con quattro associazioni che formeranno i volontari e organizzeranno dei turni di presenza per aiutare le persone a compilare le domande» ha fatto sapere l’assessore.
E a proposito di “emergenza Ucraina”, sono attualmente circa 230 i profughi che hanno trovato ospitalità a Rovigo. «Si tratta in prevalenza di donne, figli e di qualche ragazzo». Per il sostentamento delle famiglie che li stanno ospitando sono in arrivo due iniziative di raccolta fondi: la prima, sabato 14, è il Concerto dei tre cori nella chiesa della Rotonda, la seconda è fissata per sabato 21 al teatro Sociale con il Cral La Ciacola e le associazioni che si occupano di accoglienza.
 

Ultimo aggiornamento: 16:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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