Buoni shopping, iniezione di fiducia per i negozi: e si pensa a serate a tema

Martedì 2 Giugno 2020 di Roberta Merlin
ROVIGO - È una ripresa lenta quella dei negozi di abbigliamento della città. Dopo due mesi di chiusura, molte attività si trovano a fare i conti con pochi clienti e rigide norme igienico-sanitarie. Nei piccoli negozi, infatti, possono entrare pochi clienti, l'attesa fuori dalle attività scoraggia chi vuole solo dare un'occhiata e non ha necessità di acquistare subito la merce. Senza contare che i negozi hanno ancora gli scaffali pieni di merce primaverile, mentre le temperature e l'estate alle porte invitano all'acquisto di capi estivi.

SERATE A TEMA
Per aiutare lo shopping in città, il Comune e i commercianti stanno pensando di promuovere i vecchi giovedì dello shopping, un appuntamento che in passato aveva avuto molto successo. Al giovedì sera infatti i negozi restavano aperti e davanti ai locali andava in scena l'aperitivo accompagnato dall'esibizione di gruppi musicali locali.

TAVOLO DI LAVORO
«Venerdì scorso in Comune si è svolto un tavolo per parlare delle iniziative estive - spiega il manager del Commercio Giacomo Pessa -, ed è emersa la proposta di tornare ad organizzare il giovedì dello shopping per dare una mano al commercio». «Siamo in attesa dei decreti del Governo in merito alla possibilità di organizzare eventi - fa sapere il numero uno di Confesercenti Vittorio Ceccato -. Abbiamo tante idee, ma per portare gente in centro durante l'estate, organizzando anche i giovedì dello shopping oppure le classiche Notti Bianche, dobbiamo però attendere l'allentamento delle restrizioni in merito agli assembramenti».

BUONI-SHOPPING
Nel frattempo il Comune sta lavorando per distribuire ai cittadini dei buoni shopping da utilizzare nei negozi della città. «Pensiamo di estendere lo stesso schema operativo messo in campo per la distribuzione dei buoni spesa in termini di buoni shopping - ha spiegato il sindaco Edoardo Gaffeo -. Bisogna individuare una platea di persone colpita nella capacità reddituale e dare loro la possibilità di recuperare il potere d'acquisto da spendere nelle attività commerciali che riapriranno nel territorio comunale. Inoltre vorremmo incentivare con contributi l'avvio di modelli innovativi di business e distribuzione in modo da aiutare tutto il settore del commercio nel mettersi alla pari con tutte le esperienze innovative. Tutto il commercio ormai avviene online e con la consegna a domicilio, quindi la prassi distributiva deve esser rivista».

DISTRETTO DEL COMMERCIO
A disposizione dei commercianti della città ci sono infatti circa 100mila euro. Un aiuto importante dovrebbe poi arrivare proprio dai Distretti del commercio, in quanto la Regione ha deciso che i fondi a disposizione potranno essere utilizzati per sostenere le attività in ginocchio dal lungo lockdown.

KIT SANIFICAZIONE
Non sembra invece essere andato a buon fine l'annuncio del Comune sul kit di sanificazione che doveva essere messo a disposizione dei negozianti in vista della riapertura. Il sindaco aveva infatti annunciato un aiuto concreto nelle attività di sanificazione e nella messa a disposizione di tutti i dispositivi per l'attività degli operatori e dei clienti in sicurezza.

VOGLIA DI USCIRE
I negozi e i locali del centro però, a due settimane dalla riapertura, hanno dovuto sostenere i costi per sanificare i locali, compreso l'acquisto di gel igienizzanti da mettere a disposizione dei clienti. Va meglio invece per i locali, grazie alla possibilità di ampliare i plateatici: ben 54 attività hanno aggiunto all'esterno sedie e tavolini, registrando, lo scorso weekend, il tutto esaurito. I rodigini, dopo tre mesi di isolamento domiciliare, hanno tanta voglia di uscire, ma preferiscono cenare o prendere anche solo l'aperitivo all'aria aperta. In attesa che da metà giugno anche le ultime restrizioni vengano rimosse, come quelle riguardanti cinema e teatri, conservando invece quelle più legate alla sicurezza, come il distanziamento tra persone. © RIPRODUZIONE RISERVATA