Cavane, oltre il 70% distrutte dal vento
I pescatori: «Mai vista una cosa così»

Martedì 12 Novembre 2019
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DELTA DEL PO - Notte da dimenticare per i pescatori dell'estremo Delta che a causa del forte maltempo, che si abbatte da giorni, hanno perso gran parte delle proprie cavane, le baracche tipiche che usano come deposito per i propri attrezzi.
«Non so di preciso quante ne siano andate giù - testimonia Mattia Bonandin presidente del Mercato ittico di Scardovari che racconta dei danni che hanno colpito la laguna di Scardovari - E' stato peggio dell'altra volta quando erano state coinvolte sei baracche, non di più. Questa volta, invece, minimo sarà il 70 per cento, abbiamo perso quasi tutti la nostra cavana. Un vento forte da nord-ovest, non so cosa fosse, forse un tornado. Mai visto un vento così, le onde arrivavano in strada».

Si prospetta una lunga notte per i pescatori che già da domani mattina alle 7 cominceranno la conta vera e propria dei danni potendo fare affidamento sulla luce del giorno. Da verificare anche gli allevamenti di cozze a mare che potrebbero aver subito danni per la furia del mare. Sono passati solo alcuni mesi dall'ultima volta in cui la zona della Sacca degli Scardovari è stata colpita: era il 2 agosto, ma dalle prime testimonianze sembra che in questa occasione sia andata molto peggio.
Ultimo aggiornamento: 13 Novembre, 22:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA