Lendinara, nuovo cavalcavia a ovest per togliere il traffico dal centro

Domenica 15 Agosto 2021 di Ilaria Bellucco
Passaggio a livello di Costa di Rovigo sulla linea Rovigo-Verona

LENDINARA (ROVIGO) - Alla città potrebbe far comodo un nuovo cavalcavia nella parte Ovest, che eviti il passaggio in centro dei mezzi pesanti diretti alle attività economiche della zona. A suggerirlo è il sindaco Luigi Viaro, ventilando un’ipotesi che potrà essere valutata dall’Amministrazione comunale alla luce del Piano del traffico e del confronto avviato con Rete ferroviaria italiana per l’eliminazione di molti passaggi a livello sulla linea ferroviaria Rovigo-Verona. L’idea si muove infatti su due piani, quello dello studio della nuova viabilità cittadina, per cui l’ente locale sta affidando l’incarico per uno studio a tecnici specializzati, e quello del ragionamento avviato con Regione e Rfi sui passaggi a livello che ha come primo risultato l’eliminazione futura delle intersezioni tra strada e ferrovia esistenti in via Frasche, in via Sabbioni e in via Ronchi.
VIA I PASSAGGI A LIVELLO
Il sindaco Luigi Viaro spiega che per questi punti collocati nelle frazioni di Ramodipalo e Sabbioni la soluzione è semplice, perché basterà un tratto di strada parallelo alla ferrovia per risolvere il problema, mentre la chiusura dei passaggi a livello di via Roma, via Oslavia e via Duode richiederebbe una valutazione più approfondita e un progetto risolutivo. «Allora perché non pensare a come risolvere il problema del traffico pesante che deve per forza arrivare in alcune zone del centro? - dice il primo cittadino -. Già con il cavalcavia della Sp 17 il traffico pesante avrebbe dovuto scorrere esternamente alla città risolvendo la questione, ma abbiamo visto che per via delle attività presenti nella zona di via Porte di Sopra e l’apertura del supermercato Conad molti mezzi pesanti percorrono via Roma e riviera San Biagio».
VIA ROMA CHIUSA
Un percorso che non potranno più fare, perché via Roma sarà chiusa ai mezzi pesanti per evitare l’aggravamento delle crepe esistenti nella chiesa di San Biagio. Motivo per cui il Comune ha verificato la portata del Ponte della Stazione, che si è rivelato in grado di sopportare il carico di mezzi di peso elevato. «Il traffico pesante dovrà quindi arrivare da via Canozio, in cui però è collocata la scuola media. Quindi forse ha senso unire le due necessità, quella di ripensare la viabilità con quella di velocizzare i tempi di percorrenza dei treni eliminando dei passaggi a livello. È in questa dinamica che l’Amministrazione vorrebbe cercare di approfondire il confronto, non penalizzando i cittadini ma per cercare di risolvere le situazioni». Da qui l’idea, totalmente nuova, di un nuovo cavalcavia-cavalcaferrovia oltre a quello già esistente lungo la Sp 17-via Valli. «Ne servirebbe uno nella zona di via Porte di Sopra e via Argine sinistro – dice – Si potrebbe ipotizzare una struttura che conduca il traffico proveniente da via Valli con la Sp 15, che attraversa la frazione di Rasa, o direttamente con la Sr 88 Rovigo-Badia Polesine». Da via Valli il traffico, per evitare via Roma, verrebbe deviato su via Creare che potrebbe essere aperta al traffico secondo un’idea già ipotizzata negli anni scorsi. Il sindaco precisa che l’ipotesi non è ancora stata messa sul tavolo né negli incontri con Rfi, né in sede di amministrazione comunale.
 

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