Grandine e allagamenti, agricoltura in ginocchio a Badia Polesine

Lunedì 2 Agosto 2021 di Federico Rossi
Badia dopo la grandinata

BADIA POLESINE (ROVIGO) - «Una situazione drammatica». Non usa giri di parole l’assessore Stefano Segantin nel commentare i danni registrati dopo la violentissima grandinata che si è abbattuta sabato sera all’ora di cena. Badia Polesine e dintorni sono stati colpiti da un temporale che ha spazzato la città e la periferia. Chicchi di grandine che sono precipitati a terra come proiettili imbiancando strade e campagne. 


DANNI INGENTI
«I danni ci sono stati soprattutto in agricoltura e alle automobili lasciate fuori – spiega l’assessore all’Ambiente Stefano Segantin - la grandine ha colpito in particolare la zona tra Villafora, Colombano e Badia. È stato veramente devastante, qualcosa di cui si fa fatica a rendersi conto. Erano pezzi di ghiaccio di diversi centimetri, con una circonferenza da piccole prugne che cadevano con una violenza impressionante. Tanti che avevano la macchina fuori non sono stati risparmiati. Le aziende agricole presenti si sono viste azzerare il lavoro di un anno – prosegue l’esponente della giunta - e stanno facendo la conta dei danni. I frutteti erano carichi di grandine, e ancora all’una di oggi (domenica, ndr) c’era del ghiaccio sulle reti. Anche gente con più di sessant’anni mi ha detto che non aveva mai visto qualcosa del genere. La cosa importante è che le istituzioni diano il loro sostegno, ci sono danni che vanno oltre le assicurazioni e che compromettono il futuro di qualche azienda”. 


GLI ALLAGAMENTI 
Ma se il mondo dell’agricoltura fa la conta dei danni, non è andata meglio nel centro cittadino dove in tanti, anche sui social, hanno protestato per gli allagamenti che si sono ripresentanti a causa del temporale estivo che ha scaricato tanta pioggia nel giro di pochi minuti.
«Quando capitano questi fenomeni l’impianto fognario fa fatica a reggere – riprende il titolare della delega all’Ambiente - Ci sono oltre 400 caditoie nel Comune e di conseguenza è difficile pulirle tutte, senza contare il fatto che la rete presente fa fatica a sopportare una quantità d’acqua simile a quella cadute nelle ultime settimane».
Segantin conferma che ci sta muovendo per cercare di affrontare il problema. «Abbiamo avuto un incontro con Acquevenete due settimane fa – assicura - Poi c’è il tema delle manutenzioni. Non dobbiamo mai dimenticare che il Comune di Badia Polesine ha ancora tanti debiti da affrontare e sarà così ancora per alcuni anni. Noi, come amministrazione, li stiamo onorando, ma la bacchetta magica non l’abbiamo. Realizzare certi tipi di opere manutentive significa affrontare delle spese. Come giunta stiamo cercando di fare il meglio possibile e ad indennità ridotta proprio per non gravare sulla comunità. Dopo aver affrontato la sistemazione delle alberature l’impegno che ci prendiamo è quello di procedere con questo tipo di manutenzioni assieme agli enti preposti, che ringrazio, coinvolgendo la cittadinanza in questo percorso». 
 

Ultimo aggiornamento: 09:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA