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L'Anas conferma: sì alla sistemazione del ponte sull'Adige, più avanti il restauro completo

Mercoledì 16 Marzo 2022 di Elisa Barion
Il ponte sull'Adige
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ROVIGO - Lavori al ponte sull’Adige, barriere fonoassorbenti lungo la tangenziale est, una soluzione all’incrocio tra via Savonarola e la tangenziale all’ingresso della frazione di Borsea. Sono i tre grandi nodi della viabilità rodigina che l’amministrazione comunale ha discusso con i vertici della struttura territoriale Anas per il Veneto e Friuli Venezia Giulia nel corso dell’incontro caldeggiato da tempo dalla stessa amministrazione e avvenuto a Palazzo Nodari.
Alla riunione, cui hanno partecipato il sindaco Edoardo Gaffeo e l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Favaretto, erano presenti per l’Anas Ettore de la Grennelais, responsabile dell’Area Gestione Veneto, insieme agli ingegneri Umberto Vassallo e Giuseppe Militello. «Abbiamo registrato la grande disponibilità dell’Anas - commenta l’assessore Favaretto - che ha partecipato, oltre che con responsabile della Gestione Veneto, anche con due collaboratori. Esprimo grande soddisfazione perché abbiamo finalmente riagganciato i rapporti che mancavano da tempo, oltre ad avere avuto delle informazioni aggiornate sugli interventi in programma. La riunione si è conclusa con l’impegno ad aggiornarci periodicamente e questo è un passaggio importante sul quale confidiamo, ringraziando l’Anas per la disponibilità».

IL PONTE

Nello specifico, per quanto riguarda gli interventi al ponte sull’Adige che collega il Polesine con la provincia di Padova, a cavallo tra il territorio comunale di Rovigo e quello di Boara Pisani, è emerso che a breve sarà sottoposto a lavori di manutenzione straordinaria già approvati, autorizzati e finanziati per un importo di circa 3 milioni. L’avvio del cantiere è previsto entro i prossimi sei mesi, per una durata di circa 490 giorni. Non è prevista l’interruzione del traffico, ma una sua regimentazione. Nel caso si dovesse interrompere il traffico per esigenze di sicurezza, verranno attuate tutte le misure per ridurre i disagi al minimo. È previsto anche, in seconda fase, un intervento di restauro completo dell’opera, recentemente sottoposta a vincolo monumentale da parte della Soprintendenza. Il progetto è attualmente in fase di elaborazione e l’investimento previsto è di oltre 13 milioni. Anche in questo caso saranno adottate tutte le misure per garantire il transito veicolare durante i lavori.
Il progetto prevede anche il ridisegno della viabilità agli imbocchi del ponte e di concerto tra le amministrazioni, si valuterà la possibilità di rendere l’intervento sulla sponda rodigina eseguibile anche in tempi diversi rispetto all’intervento completo sull’opera.

RUMORE

Sul fronte dell’installazione delle barriere fonoassorbenti, l’Anas ha confermato l’avvenuto finanziamento, per 2,5 milioni, di alcuni interventi lungo la Statale 16 che interessano anche il territorio comunale, la cui progettazione è stata avviata e proseguirà dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni. L’ipotesi è di avviare i lavori entro i primi mesi del 2023. Il sindaco e Favaretto hanno fatto presente che l’Arpav ha intenzione di avviare una campagna di rilevamento dei rumori in prossimità delle vie Concilio Vaticano II, Maffei e Montanara a Boara Polesine, chiedendo a riguardo che si provveda urgentemente all’installazione delle barriere, qualora venissero rilevati dei superamenti delle soglie di legge.

BORSEA

Per risolvere il problema legato alla sicurezza dell’incrocio semaforico tra la tangenziale e via Savonarola, infine, l’Anas ha confermato che l’investimento, che era stato stimato in oltre 15 milioni, sarà inserito nella programmazione aziendale in occasione del suo prossimo aggiornamento. Ma se la soluzione sarà una rotatoria lo si deciderà solo dopo un esame di tutte le possibili soluzioni, anche alla luce delle progettazioni a suo tempo sviluppate e delle ipotesi di convenzione che erano state condivise con il Comune.
 

Ultimo aggiornamento: 17 Marzo, 07:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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