Varata P04 Osum, la nave ammiraglia della Finanza da 32 milioni di euro

Mercoledì 20 Ottobre 2021
Il P04 Osum varato ai cantieri navali Vittoria di Adria
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ADRIA - Il P04 Osum prende il largo. Alla presenza del Comandante generale della Guardia di Finanza, generale di Corpo d’armata Giuseppe Zafarana, e delle più alte autorità delle Fiamme Gialle, è stato varato ieri dal cantiere navale Vittoria, nelle acque del Canalbianco antistanti lo stabilimento adriese, l’ultimo nato di Casa Vittoria, il pattugliatore multiruolo P04 Osum.

La nave prende il nome dal fiume dell’Albania, a memoria dei fatti d’armi che videro protagonisti i finanzieri in occasione dei due conflitti mondiali. A ricoprire il ruolo di madrina la signora Angela Rita Fiorella. A benedire la nave il vescovo di Adria-Rovigo Pierantonio Pavanello. Hanno presenziato alla cerimonia anche l’assessore regionale Cristiano Corazzari, il direttore esecutivo di Frontex Fabriece, Joel Robert Leggeri, il Prefetto di Rovigo, Clemente Di Nuzzo, il Questore, Roberto Cavallo, e il sindaco di Adria Omar Barbierato. Palazzo Celio era rappresentato dall’ex presidente Ivan Dall’Ara. 

TECNOLOGIA “VERDE”
A fare gli onori di Casa Vittoria il presidente Paolo Duò e l’amministratore delegato Luigi Duò. «Avevamo già realizzato - ha sottolineato quest’ultimo - i pattugliatori gemelli Monte Sperone e Monte Cimone, le più grandi navi mai realizzate per il Corpo di Polizia. Consegneremo ora alle Fiamme Gialle il primo pattugliatore ‘verde’ della flotta, un vero e proprio concentrato di tecnologia e al tempo stesso di soluzioni all’insegna della sostenibilità ambientale. La nuova nave racchiude le caratteristiche delle precedenti imbarcazioni, aggiungendone altre. E’ un concentrato di innovazione».
«Siamo grati a Vittoria - ha evidenziato il generale Zafarana - per aver realizzato questa splendida unità. Sarà la nuova ammiraglia della flotta, la prima nel suo genere. E’ una imbarcazione straordinaria, inserita in un progetto più ampio di ammodernamento. Assicurerà la vigilanza delle frontiere marittime comunitarie e l’interdizione dei traffici illeciti».

LE CARATTERISTICHE
Il pattugliatore è infatti l’unità più grande mai progettata nella storia del servizio navale della GdF, con una lunghezza fuori tutto di 61 metri, una larghezza di 10, un dislocamento di 500 tonnellate e un’immersione a pieno carico di 3,15 metri. Si caratterizza per la prua ad ascia, per eccellenti doti di tenuta al mare e per un incremento della capacità operativa e della velocità di pattugliamento, anche in condizioni meteo marine avverse. E’ inoltre dotato di un sistema di propulsione diesel-elettrico, la prima applicazione di motorizzazione ‘green’ a bordo di una nave in dotazione a una forza di Polizia. La propulsione diesel avrà una velocità di 26 nodi, quella a elettrica di 9. Il natante dispone inoltre di un ampio e attrezzato locale officina, di una zona per il decollo e l’appontaggio di un drone aereo e di due battelli pneumatici di circa 9 metri. Può ospitare 38 persone. La commessa ha un valore di oltre 32 milioni di euro. E’ prevista anche un’opzione per la costruzione di ulteriori 3 unità.
 

Ultimo aggiornamento: 07:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA