Coronavirus: Luca Zaia, oggi 2 aprile 2020. «Il Veneto perde 12-13 miliardi di Pil al mese. I campeggi donano mille soggiorni. Scuole ancora chiuse» Video

Giovedì 2 Aprile 2020 di Redazione Web
Coronavirus Veneto, Luca Zaia in diretta oggi 2 aprile 2020

Coronavirus Veneto, Luca Zaia in DIRETTA oggi, 2 aprile 2020. Il punto stampa del presidente della Regione Veneto, cosa ha detto oggi e cosa sta succedendo nella nostra regione.

Il bollettino di oggi
 Sono 14 le nuove vittime del Covid-19 nella notte tra i primo e il 2 aprile, il totale dei morti in Veneto è arrivato a 532 Deceduti (in ospedale + extraospedale). Le vittime: 2 decessi all' Ospedale Università Padova, 2 all'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona - Borgo Roma, 1 all'- Ospedale Belluno, 1 all' Ospedale Vittorio Veneto, 1 all' Ospedale Mestre, 1 all'Ospedale Dolo, 2 all' Ospedale Schiavonia, 2 all'Ospedale Villafranca, 1 all'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria-Negrar... (LEGGI TUTTO)

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DECRETO DEL GOVERNO - 1. aprile --> scarica PDF 

Veneto perde 12-13 miliardi di Pil al mese

I temi principali affrontati dal presidente del Veneto Luca Zaia riguardano la nuova ordinanza con più restrizioni che sarà diffusa a breve, ma anche la forte preoccupazione per l'economia con un Veneto che perde 12-13 miliardi di Pil al mese. Sul fronte scuole, anche se non è di competenza della Regione, è impensabile parlare di riapertura. Mentre per far ripartire il turismo i campeggi veneti donano mille soggiorni.

Ordinanza
«Stiamo lavorando a un'ordinanza sulla base del decreto del governo: proroghiamo le chiusure ma aggiungeremo delle restrizioni, anche se stanno diminuendo i contagi. E' fondamentale non abbassare la guardia perché non è finita» ha detto il governatore Luca Zaia oggi dalla sede della Protezione civile.

In Veneto «il dato sulla mortalità sta crescendo perché è l'effetto dell'ingresso del virus nelle case di riposo». È il commento del presidente del Veneto, Luca Zaia, ai dati mattutini sul Coronavirus in Regione. «Abbiamo 2.015 ricoverati - ha sottolineato - 26 in meno rispetto a ieri sera, 345 in terapia intensiva, tre in meno, abbiamo 10 mila positivi, che crescono e cresceranno, stiamo procedendo con i tamponi nelle case di riposo e spediti con i dipendenti; a oggi tutte le Ulss dovrebbero avere un migliaio dei primi kit istantanei». Sul dato delle dimissioni, che sfiorano il migliaio, per Zaia «la cifra comincia a essere ragguardevole. Abbiamo acquisito un senso di comunità con questa brutta tragedia, perché abbiamo riscoperto di essere una comunità che sta lavorando in squadra».

Scuola
«I diecimila positivi che abbiamo in Veneto sono solo la punta dell'iceberg. Vi chiedo ancora sacrifici fino a Pasqua. Mi chiedete spesso quando riapriranno le scuole. La scuola non è nostra competenza, non so dire quando riapre, ma con questi numeri di positività e di morti e ricoverati pensare di riportare masse di ragazzi in edifici, che poi torneranno a casa portando il contagio è ancora rischioso. Ci stiamo preparando alla riapertura, ma con criteri per evitare l'effetto Hong Kong, dove hanno riaperto con troppa velocità e 'leggerezza' e hanno dovuto far ripartire la quarantena»

Economia
«Il Veneto ha un Pil da 150 miliardi all'anno, il fermo di un mese significa 12-13 miliardi di Pil perso. Sono preoccupato dal fatto che non vorremmo ritrovarci con una superpotenza, la Germania, che usa poteri straordinari per le proprie attività». Lo ha sottolineato il presidente del Veneto Luca Zaia, parlando con i giornalisti. «Diciamo - ha aggiunto - che l'Europa si deve fare garante della riapertura e della ripresa per tutti. Se il rinascimento sarà solo per la Germania l'Europa è finita. Spero che si chiuda la partita sanitaria per dare velocemente risposte alla parte economica. Se è vero che siamo tutti nelle stesse condizioni sanitarie è pur vero che altri - ha concluso - sono più sostenuti finanziariamente».

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Turismo e agricoltura
«I campeggi veneti donano mille soggiorni di una settimana, è un grande gesto» ha detto Zaia.
«Ho firmato la dichiarazione di stato di crisi per il settore dell'agricoltura, che permetterà l'accesso al fondo di solidarietà per il settore per aiutare, per quanto sia possibile, le nostre imprese».

Screening sierologico
«Lo screening sierologico si deciderà solo al termine della sperimentazione delle Università di Padova e Verona - ha sottolineato il presidente del Veneto, Luca Zaia - Se questa ipotesi sarà validata sarà un inevitabile strumento per il rientro al lavoro. La partita è in mano al mondo scientifico, noi stiamo recependo le indicazioni che condividiamo e le trasformiamo in decisioni operative. Sono convinto che finora abbiamo ascoltato quelli giusti».

Stampa straniera
Al punto stampa presenti oggi anche i giornalisti stranieri. E alla domanda  sul perché il Veneto abbia scelto di essere esemplare nel cosa fare con il virus il governatore Zaia ha risposto:  «Noi non vogliamo essere esemplari, ci hanno dato due remi e abbiamo iniziato a remare».
«Non mi piace fare il confronto tra regioni. Ogni regione ha una storia sanitaria a sé e un territorio diverso - ha sottolineato il presidente del Veneto - Noi abbiamo un Dipartimento di prevenzione che dal primo giorno ci ha messo in condizione di ragionare con la filosofia 'tampone-isolamento'. Il 22 febbraio, quando abbiamo scoperto i primi due contagiati il primo a decidere i tamponi a Vò sono stato io, per dare tranquillità a 3.000 residenti, e abbiamo trovato 66 positivi»,


 

La poesia fake di Eracleonte

Eracleonte? è una bella poesia. Tra questa e i falsi Modigliani è meglio questa». Così il presidente del veneto, Luca Zaia, ha scherzato con i giornalisti sul testo «bufala» da lui letto ieri e attribuito a un ignoto storico greco. «Colpa mia, ho controllato superficialmente, ma ammetto che era bellissima, faccio un appello all'autore che si faccia avanti, merita di essere nominato. L'essenza di quel brano è esattamente quello ceh dobbiamo fare, il tempo è galantuomo su questa partita, nel frattempo noi possiamo velocizzare l'attesa se rispettiamo le regole». Il governatore Luca Zaia legge Eracleonte, ma si tratta di una bufala

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Ultimo aggiornamento: 3 Aprile, 13:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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